Salute: basta scheletri in passerella, manifesto anti-anoressia a New York
Salute: basta scheletri in passerella, manifesto anti-anoressia a New York
In Italia nel 2006 le linee guida lanciate dall'allora ministro Melandri

Milano, 27 gen. (Adnkronos Salute) - Mai pi modelle pelle e ossa in passerella. Almeno in Usa. New York ancora una volta al lavoro perch le protagoniste della Fashion week di febbraio siano ragazze in carne, ritratti della salute in grado di dare il buon esempio alle teenager attente alla moda. E' la missione del Council of Fashion Designers of America (Cfda). A presiederlo Diane von Furstenberg che ha indossato i panni della 'paladina' anti-anoressia e ha lanciato a pochi giorni dall'avvio delle sfilate una sorta di manifesto, con rinnovate linee guida per la salute delle modelle. Anche negli States infatti i digiuni forzati delle mannequin, e quella che viene definita la malattia 'professionale' del rifiuto del cibo, sono temi all'ordine del giorno, in vista dell'imminente kermesse nella Grande Mela.

In Italia i riflettori saranno invece puntati sulla Capitale dove dal 28 al 31 gennaio sono in programma le sfilate di Altaroma. Il Belpaese negli anni non sfuggito alle polemiche sulle silhouette troppo snelle che animano le passerelle tricolore. E prima ancora degli Usa, ha sperimentato proprie linee guida. La prima iniziativa di un manifesto anti-anoressia risale al 2006 e porta la firma dell'allora ministro per le Politiche giovanili e le attivit sportive, Giovanna Melandri. Sottoscritto dalla Camera nazionale della moda italiana e Altaroma, il documento, attaccato a pi riprese negli anni, sulla carta impegna i professionisti del mondo della moda made in Italy a proporre un modello di bellezza "sano, generoso e mediterraneo" e a "tutelare la salute delle modelle". Prevista anche la messa al bando delle ragazze magre da morire con "evidenza di un disturbo alimentare conclamato".

La versione a stelle e strisce del 'codice anti-anoressia' si pone gli stessi obiettivi e si guadagnata in questi giorni la ribalta della stampa internazionale. Si parla di corpose linee guida per garantire che sulle passerelle salgano modelle in salute, e per allontanare dall'evento di New York lo spettro dei disturbi alimentari. (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)