Ricerca: Formigoni, per donne piu' meritocrazia e politiche conciliazione
Ricerca: Formigoni, per donne piu' meritocrazia e politiche conciliazione
C'e' ancora da fare, ma in Lombardia occupate 72 donne ogni 100 uomini

Milano, 21 mag. (Adnkronos Salute) - "Pi meritocrazia" e "pi politiche di conciliazione" per "liberare pienamente il talento delle donne". E' la ricetta su cui insistere secondo il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intervenuto oggi all'universit Statale di Milano alla cerimonia di premiazione delle vincitrici del premio 'L'Oral Italia per le donne e la scienza'. "Molta strada stata fatta dai tempi in cui si laureava ufficialmente la prima donna al mondo, l'italiana Elena Lucrezia Cornaro (nel '600) - osserva - Il riconoscimento del contributo delle donne alle scienze, alla crescita delle economie e al progresso dell'umanit stato una conquista difficile, relativamente recente. Ma molto c' ancora da fare".

Il governatore lombardo ricorda che in Lombardia "il tasso di femminilizzazione del lavoro, cio il numero di donne occupate ogni cento uomini salito nel 2011 raggiungendo quota 72. Gi da tempo le donne hanno guadagnato la prima posizione per numero di diplomi e lauree, hanno voti mediamente migliori nei licei e ottengono diplomi universitari in tempi pi brevi. Ci nonostante usufruiscono ancora di un numero proporzionalmente pi basso di avviamenti al lavoro e meno frequenti sono per loro le proroghe contrattuali".

Per rendere effettiva "la vera parit delle opportunit", per, bisogna insistere su "meritocrazia e politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro che stanno assumendo un ruolo sempre pi cruciale nel sistema di Welfare e diventano allo stesso tempo un decisivo fattore di crescita e di competitivit per tutto il sistema economico e imprenditoriale. Non possiamo pi permetterci di non valorizzare le capacit della componente femminile della popolazione", conclude Formigoni, ricordando il lavoro svolto in Lombardia dal Comitato strategico per la conciliazione donna-famiglia-lavoro, a seguito del quale sono stati stanziati 27 milioni di euro.

(Lus/Adnkronos Salute)