Salute: Roma, prosegue campagna provinciale per lotta all'infarto
Salute: Roma, prosegue campagna provinciale per lotta all'infarto
Coinvolti oltre 380 centri anziani e 350 scuole medie e superiori

Roma, 21 mag. (Adnkronos Salute) - Cartelline, brochure, locandine e opuscoli con informazioni e consigli pratici per mantenere il cuore in salute. Sono stati distribuiti in 383 centri anziani e 353 scuole medie e superiori di Roma e provincia all'interno della campagna 'Se ami il tuo cuore, ti ricambier', realizzata dalla Provincia di Roma e dal Centro per la lotta contro l'infarto fondazione Onlus (Cli), che si propone di informare, sensibilizzare ed educare giovani e adulti alla prevenzione dell’infarto e delle malattie cardiovascolari. L'iniziativa stata presentata oggi a Roma, a Palazzo Valentini. "In questo momento di grande crisi economica - sottolinea Claudio Cecchini, assessore alle Politiche sociali e per la famiglia - abbiamo voluto puntare comunque sul welfare, definendo scelte di priorit. Abbiamo deciso di sostenere quella fascia di popolazione, importante per la nostra collettivit, che rappresentata dagli anziani".

Verranno inoltre realizzati una serie di incontri nelle scuole e nei centri anziani, per approfondire attraverso un confronto diretto con Francesco Prati, presidente del Centro per la lotta contro l'infarto, i principali aspetti legati alle malattie cardiovascolari: dall'individuazione dei fattori di rischio, al riconoscimento dei campanelli di allarme, fino all'identificazione dei comportamenti e delle buone abitudini per prevenirle. "E' proprio la prevenzione - spiega Prati - l'arma pi importante per contrastare l'insorgenza di queste patologie. L'infarto la principale causa di morte nei Paesi occidentali e la prima emergenza sanitaria in Italia, per questo che la nostra Fondazione da sempre impegnata in una robusta attivit di ricerca per far avanzare la conoscenza scientifica sulle patologie cardiovascolari".

Dati Istat rivelano che complessivamente le malattie del sistema circolatorio causano 224.482 morti all'anno (97.952 uomini e 126.530 donne), pari al 38,8% del totale dei decessi nella popolazione italiana. Sono oltre 100.000 le persone che ogni anno nel nostro Paese sono colpite da un infarto miocardico acuto e tra queste si stima che 3 uomini su 10 e 4 donne su 10 muoiano entro 28 giorni dall'esordio dei sintomi, principalmente fuori dall'ospedale, prima di poter essere adeguatamente curati. Chi sopravvive a un attacco cardiaco pu diventare invece un malato cronico: in Italia sono affetti da invalidit cardiovascolare il 4,4 per mille dei cittadini, senza contare che il 23,5% della spesa farmaceutica italiana destinata a farmaci per il sistema cardiovascolare.

(Com-Sof/Adnkronos Salute)