Ricerca: la marcia dei camici rosa, L'Ore'al premia 5 scienziate under 35
Ricerca: la marcia dei camici rosa, L'Ore'al premia 5 scienziate under 35
Giovani con progetto ricerca nel cassetto, per loro borse di studio da 15 mila euro

Milano, 21 mag. (Adnkronos Salute) - La pi grande ha 34 anni, la pi giovane 28. I loro studi spaziano dalla progettazione di biomateriali nanotech per rigenerare i tessuti, in grado di migliorare la proliferazione delle staminali, fino all'approfondimento di alcuni aspetti inesplorati dell'autismo, passando per una ricerca sulle cavalle dalla quale si potrebbero ricavare informazioni preziose per migliorare la sicurezza e l'efficacia della procreazione medicalmente assistita. Sono le 5 'scienziate in erba' che si sono aggiudicate le borse di studio 'L'Oral Italia per le donne e la scienza', del valore di 15 mila euro l'una. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai camici rosa, selezionati da una giuria presieduta dall'oncologo Umberto Veronesi, si tenuta oggi alla Statale di Milano.

Le protagoniste della decima edizione dell'iniziativa, promossa da L'Oral Italia e dalla Commissione nazionale per l'Unesco, rappresentano l'Italia da Sud a Nord, hanno gi alle spalle diverse esperienze all'estero e sono state selezionate fra quasi 300 candidate. L'assegno di 15 mila euro permetter loro di proseguire nel lavoro di ricerva avviato. Il concorso ha ormai all'attivo 50 scienziate 'tricolore' premiate con la borsa di studio negli anni, mentre dalla creazione della partnership L'Oral-Unesco, nata 14 anni fa con l'avvio del programma internazionale 'For women in science', sono pi di 1.300 le scienziate insignite del premio o supportate nel proseguimento della loro carriera.

Fra le borsiste di quest'anno c' chi, come la 32enne Federica Franciosi, medico veterinario dell'universit degli Studi di Milano, sogna di risparmare alle donne costrette a ricorrere alla 'provetta' per avere un beb lo stress dovuto all'iperstimolazione ormonale. E per farlo sta lavorando a una procedura alternativa che prepara in vitro gli ovociti immaturi alla fecondazione, mettendone alla prova la sicurezza su un modello animale, in particolare su ovociti della specie equina. Fra le borsiste anche un'astrofisica relativista (Scuola Normale Superiore di Pisa), la 34enne Maria Giovanna Dainotti, che si lasciata affascinare dal mistero delle esplosioni di Raggi Gamma e le studia con passione nella speranza che possano svelare l'origine e il destino dell'universo. (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)