Universita': Puglisi (Iulm), colpa nostra se concorsi sono fatti male
Universita': Puglisi (Iulm), colpa nostra se concorsi sono fatti male
Se c'e' qualcosa che non ci piace dovremmo prendercela con noi stessi

Milano, 21 mag. (Adnkronos Salute) - "I concorsi sono gestiti da noi, dalle universit. Quando si dice che c' qualcosa che non va, che non va avanti il merito, dobbiamo guardarci allo specchio e prendercela con noi stessi". A parlare il rettore dell'universit Iulm di Milano, Giovanni Puglisi, che oggi a Milano, durante la cerimonia di premiazione delle borsiste 'L'Oral Italia per le donne e la scienza', interviene sul tema della meritocrazia nei concorsi universitari, spiegando che anche a livello accademico occorre affrontare la questione assumendosi le proprie responsabilit.

Meritocrazia, finanziamenti alla ricerca, collaborazioni pubblico-privato: temi ricorrenti negli ambienti universitari, su cui il dibattito sempre aperto. "Serve una certezza pluriennale dei finanziamenti pubblici e meno lungaggini burocratiche - sottolinea Elio Franzini, prorettore all'universit Statale di Milano - per rendere l'universit italiana meno lenta e pi appetibile agli investimenti delle aziende private".

Cattedre e borse di studio finanziate dal privato "gi esistono - ricorda Franzini - anche se solo in ambito sanitario, farmaceutico e biomedico. Mentre in altri campi queste esperienze sono rarissime. E tra i fattori che ostacolano l'ingresso delle aziende in universit a sostegno di cattedre e ricerca, c' anche il preconcetto degli stessi atenei pubblici che non vogliono contaminare la ricerca di base con quella 'direzionata' dell'azienda. Un elemento che si aggiunge al fatto che le aziende danno i finanziamenti solo per la parte iniziale della ricerca. Poi per i ricercatori restano a carico dell'universit. Ecco perch serve certezza dei finanziamenti pubblici".

(Lus/Adnkronos Salute)