Aborto: monsignor Toso, liberalizzazione e' indice di scarsa tenuta morale
Aborto: monsignor Toso, liberalizzazione e' indice di scarsa tenuta morale

Citt del Vaticano, 14 dic. (Adnkronos Salute) - Le comunit politiche "che, mediante la liberalizzazione dell'aborto, attentano alla vita dei pi deboli, e cio dei nascituri, non appaiono dotate di una salda tenuta morale". E' quanto ha affermato oggi monsignor Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, nel corso della presentazione alla stampa del messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale della pace 2013, sul tema 'Beati gli operatori di pace'.

"Le comunit politiche - ha spiegato ancora Toso - sono chiamate a riconoscere, tutelare, promuovere diritti e doveri dell'uomo, considerandoli un insieme unitario e indivisibile, non decurtandolo di parti essenziali". Secondo l'arcivescovo, "i veri operatori di pace sono chiamati a difendere e a promuovere non solo alcuni diritti - come, ad esempio, il diritto allo sviluppo integrale, sostenibile; il diritto alla pace, all'acqua potabile, al lavoro - ma anche il diritto primario alla vita, il diritto alla libert religiosa, all'uso del principio dell'obiezione di coscienza nei confronti di leggi e misure governative che attentano contro la dignit umana, come l'aborto e l'eutanasia".

Riferendosi ai diritti sociali, il segretario del Pontificio Consiglio ha parlato del lavoro come "un diritto fondamentale, non marginale. Senza la difesa e la promozione dei diritti sociali non si realizzano i diritti civili e politici". "Il messaggio - ha aggiunto - per la crescita di una famiglia umana che non sia divisa tra gruppi e popoli a favore della vita e gruppi e popoli che militano, invece, per la pace, senza tuttavia un'uguale passione per la difesa della vita umana, dal suo sbocciare al suo tramonto. La pace e il bene comune - ha ribadito - si perseguono comunitariamente".

(Adnk/Adnkronos Salute)