Sanita': Siia, oltre 20 mln italiani ipertesi nel 2020, a rischio Ssn
Sanita': Siia, oltre 20 mln italiani ipertesi nel 2020, a rischio Ssn

Roma, 14 dic. (Adnkronos Salute) - Sconfiggere l'ipertensione per difendere il nostro Servizio sanitario nazionale. A lanciare l'allarme sono gli esperti della Societ italiana dell'ipertensione arteriosa (Siia), che numeri alla mano paventano un'esplosione del numero dei pazienti. L'ipertensione oggi colpisce oltre il 30% degli adulti nel nostro Paese, raggiungendo punte di oltre il 70% negli over 75. Considerando che l'aspettativa di vita nel nostro Paese in costante crescita, " ragionevole pensare che dai 15-18.000.000 di ipertesi che vi sono oggi nel nostro Paese, si passer nel 2020 ad un numero compreso tra 20 e 22.000.000 di ipertesi", avvertono gli esperti.

Dal momento che l'ipertensione la pi frequente causa di infarto miocardico, ictus cerebrale e scompenso cardiaco, ed il fattore di rischio pi frequentemente riportato per ospedalizzazioni e disabilit, "appare evidente come il carico legato all'incremento di queste frequenti e gravi conseguenze dell'ipertensione potr avere un effetto drammatico nonch difficilmente sostenibile dal punto di vista organizzativo e finanziario per il nostro Ssn". Oggi, sostiene il presidente della Siia Massimo Volpe, cardiologo dell'Universit Sapienza di Roma, "soltanto il 30% dei pazienti ipertesi presenta un soddisfacente controllo della pressione arteriosa. Si fa troppo poco per prevenire e curare meglio questa condizione che , allo stesso tempo, cos insidiosa e grave, ma anche prevenibile e facilmente curabile. Una riduzione della pressione anche di soli 10 mmHg pu ridurre del 10-15% l'infarto e lo scompenso cardiaco e fino al 20% l'ictus".

Ci consentirebbe di guardare con molta maggiore serenit alla futura sostenibilit economica e sociale del Ssn. Occorre, secondo gli esperti della Siia, chiamare a raccolta tutti: istituzioni, ministero e Regioni, mass media, esperti, specialisti e medici di medicina generale per migliorare il controllo dell'ipertensione arteriosa nel nostro Paese, con l'ambizioso obiettivo di raggiungere il 70% entro il 2015. Oggi ci sono a disposizione di tutti gli strumenti terapeutici per raggiungere questo obiettivo, ma necessario istituire con urgenza un tavolo tecnico di lavoro e predisporre un vero e proprio progetto strategico in una fase di critica contingenza economico-sanitaria che mette a repentaglio, assieme naturalmente ad altre patologie in crescita, l'intera sostenibilit e la grande eticit del nostro Ssn, concludono gli esperti.

(Mal/Adnkronos Salute)