Farmaceutica: Israele, mercato da 2,3 mld dollari entro il 2020
Farmaceutica: Israele, mercato da 2,3 mld dollari entro il 2020
Stima GlobalData, ma tensioni politiche restano ostacolo a sviluppo

Roma, 20 dic. (Adnkronos Salute) - I progressi tecnologici e medici, l'ingente spesa riservata a ricerca e sviluppo e un'economia solida sono i fattori che daranno un grande impulso alla crescita del mercato farmaceutico israeliano, afferma un nuovo rapporto GlobalData: se nel 2005 esso valeva quasi 1,3 miliardi di dollari, si prevede raggiunger quota 2,3 miliardi entro il 2020, a un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 3,9%. Quanto al mercato israeliano dei dispositivi medici, nel 2011 valeva circa 1,2 miliardi di dollari e si prevede una crescita di circa 1,9 miliardi di dollari entro il 2020 a un Cagr del 4,6%.

Israele - evidenziano gli analisti - relativamente giovane, e si sta concentrando sul miglioramento del suo livello di istruzione. Questo sta fornendo al Paese una forza lavoro qualificata: si classifica tra gli Stati leader a livello mondiale in termini di numero di scienziati, ingegneri e start-up high-tech pro-capite, cos come nella spesa pro-capite in R&S. Questi fondi nel campo della scienza e della tecnologia hanno portato a molti progressi nel settore farmaceutico.

Il Paese, che ha il pi alto tasso mondiale pro capite di brevetti registrati nei dispositivi medici, ha 'sfornato' varie innovazioni, tra cui le fotocamere ingeribili, gli ecografi cardiaci impiantabili e vari ausili visivi per i non vedenti. D'altronde, la spesa in R & S aumentata negli ultimi 10 anni, al contrario di quella dell'Unione europea che ha subito un forte rallentamento a causa della recessione finanziaria. C' per un 'ma': le relazioni politiche tesissime con la Palestina e il terrorismo rimangono grandi rischi per la progressione del mercato della sanit di Israele e, in generale, per la sua economia, conclude il rapporto.

(Bdc/Adnkronos Salute)