Sanita': Aaroi, bene epidurale nei Lea purche' non rimanga su carta
Sanita': Aaroi, bene epidurale nei Lea purche' non rimanga su carta

Roma, 20 dic. (Adnkronos Salute) – "La volont di inserire il parto indolore nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) un'ottima notizia purch non rimanga sulla carta. Attualmente solo il 16% delle strutture ospedaliere riesce ad offrire un simile servizio, l'inserimento nei Lea dovrebbe invece garantire l'epidurale 24 ore su 24 in tutti gli ospedali italiani con almeno 500 parti all'anno". Lo afferma in una nota Vincenzo Carpino, presidente dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani emergenza area critica (Aaroi-Emac).

"Non ci preoccupa – sottolinea Carpino – la formazione degli anestesisti rianimatori che dovrebbero dedicarsi alla partoanalgesia. Quello che ci preoccupa la copertura economica per le assunzioni che sarebbero indispensabili a garantire un servizio continuativo e capillare in tutta Italia. In questo periodo difficilissimo di crisi economica, in particolare per le Regioni soggette ai piani di rientro, possibile pensare di aumentare gli organici medici con l'inserimento di un numero sufficiente di anestesisti rianimatori che riescano a far fronte a questo nuovo impegno?"

"L'Aaroi-Emac – conclude Carpino – da tempo si batte per la diffusione della partoanalgesia in Italia, ma tale diffusione deve avvenire garantendo la sicurezza delle pazienti senza aumentare ulteriormente il carico di lavoro degli anestesisti rianimatori attualmente in servizio, spesso ampiamente gravati da turni massacranti".

(Fed/Adnkronos Salute)