Sanita': Consulcesi, convenzione Am Trust Europe per medici dipendenti e non
Sanita': Consulcesi, convenzione Am Trust Europe per medici dipendenti e non

Roma, 20 gen. (Adnkronos Salute) - Come dimostra uno studio della Commissione di inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari, pi della met degli ospedali non sono coperti dall'assicurazione, "per cui l'onere ricade sui professionisti che devono per fare i conti con compagnie che rifiutano di stipulare polizze e costi in crescita anche del 150%". Lo ricorda Consulcesi, associazione italiana che difende i diritti dei medici e conta circa 40 mila associati, annunciando di aver stipulato una convenzione con una delle compagnie assicurative leader nel settore sanitario, la Am Trust Europe, colosso mondiale nella Rc professionale medica.

Obiettivo, garantire a tutti gli associati una copertura completa, fino a 5 milioni di euro di massimale e 10 anni di retroattivit, equivalenti alla massima prescrizione possibile. La soluzione non valida solo per i dipendenti, ma da oggi anche per i liberi professionisti, di tutte le specializzazioni, con 2 milioni di massimale e 5 anni di retroattivit, condizioni che nessuna compagnia accetta pi di fornire. La convenzione vuole fornire una soluzione al problema della copertura per il mondo medico. Come anticipato a luglio, infatti, quando Consulcesi aveva lanciato l'allarme sulla questione in occasione dello slittamento di un anno dei termini per la stipula di un'assicurazione per tutti coloro che appartengono a un ordine professionale, medici inclusi, "l'obbligatoriet si pone in aperto contrasto con il comportamento tenuto da molte compagnie assicurative, che giocano al rialzo con aumenti insostenibili o che, in molti casi, rifiutano perfino di rinnovare i premi".

Oggi si propone, quindi, oltre a una soluzione valida per i dipendenti, anche quella per i liberi professionisti, che sono "coloro su cui ricadono i rischi e i costi maggiori". Lo studio condotto dalla Commissione errori sulle coperture assicurative di Asl e ospedali, rileva infatti "una situazione sconcertante: il 60% delle strutture non risulta assicurata contro le colpe gravi dei dipendenti. Inoltre i costi per la stipula delle polizze sono aumentati a dismisura (35% dal 2006 al 2011), mentre i rimborsi liquidati dalle assicurazioni sono diminuiti del 75%". Questi dati denunciano "una situazione difficile, soprattutto tenendo conto dell'aumento di denunce per malasanit, che hanno visto un incremento del 24%, anche se poi solo l'1% si conclude con una condanna del medico". Per informazioni: www.consulcesi.it, o numero verde 800.122.777.

(Red-Mal/Adnkronos Salute)