Sanita': esperto, 1 su 3 arriva in ospedale malnutrito ma problema ignorato (2)
Sanita': esperto, 1 su 3 arriva in ospedale malnutrito ma problema ignorato (2)
Bmi sconosciuto per 70% ricoverati

(Adnkronos Salute) - "Sappiamo bene - osserva il nutrizionista - che quando una persona ricoverata in ospedale le si prende la temperatura anche 2 o 3 volte al giorno, le si misura la pressione, ma praticamente mai la si pesa". La prova che "le diagnosi di dimissione quasi mai riportano la presenza di malnutrizione", anche perch "solo al 18% dei pazienti viene chiesto se hanno perduto peso recentemente e nel 70% dei casi non si dispone del valore del Bmi", l'indice di massa corporea.

Eppure calcolarlo "non dovrebbe essere facoltativo, bens ritenuto fondamentale", protesta Lucchin. "In tutto il mondo - fa notare l'esperto - le strutture che si propongono per ottenere la certificazione dalla Joint Commission International americana", un 'bollino' molto ambito anche nella Penisola, "devono dimostrare di rispettare vari parametri tra i quali 4-5 rigidissimi. Fra questi c' anche il monitoraggio del Bmi, e di cosa e quanto mangia il paziente. Il non farlo pu portare alla perdita della certificazione, eppure a me risulta che in Italia l'aspetto nutrizionale venga sottovalutato anche nelle strutture certificate Jci. Gli spazi appositi", in cui inserire i dati sullo stato nutrizionale del ricoverato, "continuano a restare vuoti".

All'ospedale di Bolzano Lucchin dirige l'Unit operativa complessa di dietetica e nutrizione clinica, "ma su 800 ospedali - evidenzia - una figura come la mia esister forse in una ventina di strutture, mentre in oltre la met non esiste nemmeno un ambulatorio dedicato". (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)