Tumori: Cro Aviano, nel 2012 investiti 6,7 mln euro in attrezzature
Tumori: Cro Aviano, nel 2012 investiti 6,7 mln euro in attrezzature

Roma, 20 dic. (Adnkronos Salute) - Crescono Impact Factor, progetti finanziati e 5 per mille per il Cro di Aviano, passato nel 2012 dai 32 protocolli clinici nel 2003 a ben 56, con 6,7 milioni di euro investiti nell’acquisto di attrezzature. Riferimento internazionale nella diagnosi e cura dei tumori e, progressivamente, nel dialogo tra mondo della ricerca e dell’impresa, il Cro ospita ogni anno migliaia di pazienti che provengono da tutto il Paese e dall’estero. Il 52% proviene da regioni diverse dal Friuli Venezia Giulia. "Migliaia di persone che trovano qui le cure migliori di cui hanno bisogno e, d’altra parte, questa attivit determina circa il 30% delle risorse finanziarie dell’Istituto. I proventi da mobilit extraregionale del Cro sono pari al totale della differenza tra mobilit extra-regionale attiva e passiva di tutta la Regione", osserva Piero Cappelletti, direttore generale della struttura, tracciando un bilancio dell'anno passato.

"Merito dei ricercatori e del personale del Cro - osserva Paolo De Paoli, direttore scientifico dell’Istituto nazionale tumori di Aviano - stanno facendo la differenza qualitativa e quantitativa". I programmi del Cro hanno ricevuto nel 2012 riconoscimenti sia in Italia sia all’estero oltre a un sostegno finanziario decisivo. Sono cresciuti i finanziamenti del Fondo sanitario nazionale (Bando ricerca finalizzata e giovani ricercatori) che a fronte di una programmazione che ha trovato riscontro, si sono decuplicati passando da 110 mila euro del 2008 a quasi 1 milione 100 mila euro del 2012. Di questi progetti (7 in tutto), 6 sono di natura biomedica, 1 clinico - assistenziale. Complessivamente il Cro chiuder l’esercizio con 3,8 milioni di euro circa di finanziamenti per la ricerca.

Non solo. il Consiglio direttivo Airc ha approvato il finanziamento di 21 progetti di ricerca che si stanno svolgendo o si svolgeranno al Cro deliberando l’erogazione di 1 milione 739 mila euro. Quanto al 5 per mille aumentano ancora le scelte rispetto all’anno precedente (61.442 contro 53.271), tendenza che non trova riscontro nel valore delle donazioni su singolo 730 (2,41 milioni di euro contro 2,59). Vi quindi, come dato di analisi, un incremento costante dal 2006 delle scelte, "a testimonianza dell’accresciuta sensibilit dell’opinione pubblica nei confronti di una struttura d’eccellenza sia dal punto di vista scientifico sia sanitario". (segue)

(Red-Mal/Adnkronos Salute)