Sanita': in agenda Monti riforma Isee, prestazioni agevolate legate a reddito
Sanita': in agenda Monti riforma Isee, prestazioni agevolate legate a reddito
Accesso piu' trasparente, attenzione a famiglie numerose e con figli piccoli

Milano, 24 dic. (Adnkronos Salute) - Una "riforma dell'Isee per rendere pi obiettivo e trasparente l'accesso alle prestazioni agevolate di oltre 20 milioni di italiani, con una particolare attenzione alle famiglie numerose e per quelle con figli molto piccoli". C' anche questo nella ricetta del premier dimissionario Mario Monti che nel suo manifesto programmatico da ieri online, l'agenda Monti, dedica un capitolo al welfare e alla sanit, e alle vie che andrebbero seguite per rendere il sistema italiano pi equo e sostenibile.

Uno dei punti di partenza secondo Monti appunto la riforma dell'Isee, un tema che gi entrato nel dibattito sulla politica sanitaria del Paese. Lo stesso ministro della Salute Renato Balduzzi ha pi volte parlato di una possibile rivoluzione basata su un metodo diverso di compartecipazione da parte dei cittadini, non pi basato sul ticket ma su un sistema a franchigia legato al reddito Isee. Un meccanismo che metterebbe i cittadini nella condizione di doversi pagare le prestazioni sanitarie entro una certa soglia, oltre la quale scatterebbe la gratuit del servizio.

Monti parla di Stato sociale e di modello sociale europeo, della necessaria "sintesi tra efficienza e equit, mercato e solidariet" che va perseguita. Per il professore della Bocconi la "sfida politica centrale del nostro tempo" quella di "realizzare obiettivi di redistribuzione e di lotta contro le diseguaglianze senza attenuare le energie per la crescita". Perch non si pu "dimenticare che la sanit e la sicurezza sociale sono la pi grande industria di servizi del Paese. Promuoverla significa anche sostenere la crescita e l'innovazione". Di per s, continua Monti nella sua 'agenda', "l'Europa non limita i modi in cui si possono perseguire fini sociali e di equit, ma impedisce di finanziarli con una illimitata creazione di debito".

(Fed-Lus/Adnkronos Salute)