Sanita': per agenda Monti Ssn al bivio, o si cambia o tagli inevitabili
Sanita': per agenda Monti Ssn al bivio, o si cambia o tagli inevitabili

Roma, 24 dic. (Adnkronos Salute) - Servizio sanitario nazionale al bivio: o si cambia o il cittadino dovr rassegnarsi a una politica lacrime e sangue, fatta di tagli e riduzioni di servizi. Per scongiurarli, la strada da intraprendere sembra obbligata: lotta agli sprechi, razionalit e innovazione. Questa in sintesi la ricetta di Mario Monti per la sanit, indicata nel manifesto programmatico del presidente del Consiglio uscente, la cosiddetta agenda Monti.

La parte sanitaria del programma politico di Monti rientra in un paragrafo pi ampio dedicato al welfare, il cui titolo gi dice molto: 'La persona il primo capitale da proteggere'. Secondo Monti, dal momento che l'attuale modello di welfare "si sta incrinando sotto il peso del cambiamento demografico e della sempre pi difficile sostenibilit finanziaria", necessario trovare delle contromisure.

La strada da seguire sembra obbligata. "Abbiamo due alternative", spiega Monti nella sua 'agenda'. "O cercare di conservare il welfare state com', rassegnandoci a tagli e riduzioni di servizi per far fronte ad una spesa sempre crescente. O provare a rendere il sistema pi razionale e aperto all'innovazione". Per il premier uscente, "nel settore dell'assistenza sanitaria bisogna garantire il diritto alla tutela della salute in un nuovo contesto, organizzando il sistema sanitario secondo i principi di appropriatezza delle cure, costo/efficacia, riduzione al massimo degli sprechi, gestione manageriale basata su una valutazione trasparente dei risultati. Senza contrapporre sanit pubblica e sanit privata, perch ombre e luci, meriti e sprechi, esistono in entrambe". (segue)

(Fed-Lus/Adnkronos Salute)