Eutanasia: Exit, 600 'dolci morti' in Svizzera l'anno, aumentano italiani

ultimo aggiornamento: 05 luglio, ore 14:34
Circa un terzo sono stranieri, soprattutto tedeschi


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Roma, 5 lug.(Adnkronos Salute) - Sono circa 600 le persone che ogni anno scelgono la Svizzera per una 'dolce morte'. Circa un terzo sono stranieri, soprattutto tedeschi. "Gli italiani invece oscillano tra i 20 e i 30 l'anno, ma il numero e' in aumento rispetto al passato. Ogni settimana sono circa 30 le telefonate che riceviamo da connazionali, spesso sono i familiari a contattarci, affetti da gravi malattie, che ci chiedono informazioni sulle procedure da fare per recarsi in Svizzera, dove la legge lo consente, a 'morire in esilio'". A fotografare il fenomeno dei malati terminali italiani che hanno deciso di 'emigrare' in Svizzera per farsi aiutare a morire, e' Emilio Coveri, presidente di Exit Italia, Associazione per il diritto a una morte dignitosa, durante la conferenza stampa a Roma sulla campagna 'EutanaSiaLegale' promosso dai Radicali.

"In totale all'associazione svizzera Dignitas - spiega Coveri - sono arrivate lo scorso anno circa 1.500 richieste di suicidio assistito di malati terminali dei vari Paesi, ma il 40% delle richieste viene rigettato. Si deve passare prima il vaglio dei medici - conclude - che devono valutare la situazione del paziente".


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