Ricerca: studio svela demoni congela-arti, paralisi notturna per 8% persone

ultimo aggiornamento: 09 novembre, ore 17:40

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Roma, 9 nov. (Adnkronos Salute) - Rapiti dagli alieni, posseduti da un demone o da un succubo. Sono le spiegazioni pi comuni per la 'paralisi notturna' o 'paralisi ipnagogica', un fenomeno sconcertante, sperimentato dall'8% della popolazione, durante il quale ci si trova senza la possibilit di fare movimenti volontari (solo gli occhi e il respiro sfuggono a questa morsa). A indagare sul disturbo, che si manifesta prima di addormentarsi o nella fase del risveglio, sono gli psicologi della Penn State e dell'University of Pennsylvania (Usa), che hanno scoperto come a essere pi colpiti siano i giovani e i pazienti psichiatrici.

Secondo gli studiosi diretti da Brian Sharpless, la paralisi notturna spiegherebbe anche alcuni racconti di rapimenti degli alieni, o i fenomeni osservati durante il processo alle streghe di Salem, considerato che varie allucinazioni possono essere presenti in questa fase di passaggio tra sonno e veglia. "Mi sono reso conto che non c'erano dati disponibili sull'incidenza della paralisi notturna, cos ho combinato i dati dei miei studi precedenti con quelli di altri 34 lavori, per capire quanto questo fenomeno fosse comune nei diversi gruppi di persone", scrive lo studioso su 'Sleep Medicine Reviews'.

Il team ha analizzato 35 studi pubblicati negli ultimi 50 anni e relativi a un totale di 36.533 persone. In generale, ha scoperto che circa un quinto di questi soggetti aveva sperimentato almeno un episodio di paralisi notturna, con una frequenza che varia da una volta nella vita a una ogni notte.

Esaminando poi i gruppi specifici di persone, Sharpless ha scoperto che il 28% degli studenti riferisce di essere stato colpito almeno una volta da paralisi notturna, come il 35% dei pazienti psichiatrici. Fra questi ultimi, i pi a rischio sono risultati i soggetti affetti da attacchi di panico.

"Occorre indagare pi a fondo - sottolinea lo studioso - per determinare l'impatto di questo disturbo sulla vita delle persone e comprenderne il rapporto con altre condizioni mediche e psichiatriche". Intanto la ricerca ha stabilito che, durante gli episodi, le vittime sperimentano tre tipi di allucinazioni: la presenza di qualcun altro che cerca di entrare dentro nel corpo (un invasore), una pressione sul petto accompagnata talvolta da assalti fisici o sessuali, infine levitazione o esperienze extra-corporee. "Voglio capire meglio in che modo la paralisi notturna colpisce le persone", conclude Sharpless, la cui ricerca stata sostenuta dal National Institute of Mental Health (Usa).


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