Salute: sani 'per forza', 8 italiani su 10 preoccupati per costo cure

ultimo aggiornamento: 25 novembre, ore 17:39

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Roma, 25 nov. (Adnkronos Salute) - Sani 'per forza', costretti a non ammalarsi a causa della crisi. Otto italiani su 10 temono di non riuscire a pagarsi un'assistenza sanitaria adeguata, con i portafogli che si svuotano cresce la preoccupazione per i costi dei farmaci e degli esami. E aumentano gli accessi ai medici di famiglia, il vero punto di riferimento sulla salute per ben il 92% dei cittadini, gratuito e facilmente accessibile. "La prevenzione si trasformata da opportunit in necessit economica", afferma Claudio Cricelli, presidente della Societ italiana di medicina generale (Simg) che presenta oggi questi dati, frutto di un sondaggio web, al Congresso nazionale di Firenze.

"I nostri pazienti - spiega - desiderano avere sempre di pi informazioni qualificate e puntuali sugli stili di vita da seguire. Il 42,9% li cerca in tv. Vogliono sapere come evitare le pi diffuse 'patologie del benessere': la sola obesit ci costa ogni anno 2 miliardi di euro, oltre a 75.000 vite. Il valore soglia, che separa chi pu curarsi da chi non ce la fa, pu essere di soli 200 euro - prosegue Cricelli - Tanto costa una Tac o altri esami diagnostici, ma non va sottovalutata la spesa per i farmaci. Per le famiglie a basso reddito (fino a 1.800 euro al mese) il ticket pu significare la non accessibilit alle terapie. E' noto, inoltre, come il livello economico rappresenti di per s uno dei pi importanti indicatori di salute".

Per rispondere alle domande dei cittadini "abbiamo scelto anche di tornare sul piccolo schermo, con un programma quotidiano su Rete 4 che offrir ogni giorno consigli pratici di benessere". Il programma 'Benessere – il ritratto della salute', al via dal 9 gennaio, alle 11, andr avanti per 30 puntate, per celebrare i 30 anni della Simg, nata il 19 luglio '82. Fra le priorit per l’anniversario, sottolinea Cricelli, "vi l’attenzione ai giovani. Sono oltre 800 l’anno quelli che escono dai Corsi di formazione postlaurea. Ma pochi riescono a inserirsi subito nel mondo del lavoro. E' indispensabile rivedere il tirocinio perch siano formate professionalit adatte alle esigenze del sistema, che nel prossimo futuro avr bisogno di 1.000 medici manager".


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