Tumori: dalle erbe al bicarbonato, circa 1000 italiani si affidano a false cure

ultimo aggiornamento: 05 dicembre, ore 16:41
A scattare all'Adnkronos Salute la fotografia del fenomeno dei nuovi stregoni e delle false terapie spacciate per miracolose Salvo Di Grazia, ginecologo dell'azienda sanitaria di Pieve di Soligo (Treviso), che ha aperto un sito: 'Medbunker, le scomode verit', dove, mostrando documenti e testimonianze, vengono di fatto smontate diverse cure alternative. Alcune molto bizzarre. E anche molto costose


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 7    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 5 dic. (Adnkronos Salute) - Cresce in Italia il numero dei pazienti che, disperati, finiscono nella rete dei 'santoni' della medicina che promettono cure miracolose contro il cancro. Si va dalle tisane al miscuglio di non meglio precisate erbe; dal bicabornato al metodo Di Bella, fino al veleno dello scorpione: terapie costose e molto spesso dannose, oltrech inutili. "Si calcola - anche se molto difficile fare stime precise - che circa 1.000 italiani si sono avvicinati a questi rimedi, prescritti da finti o ex medici radiati senza scrupoli che fanno del denaro il loro unico credo. Insensibili alla condizione di disperazione che vivono i malati di tumore".

A scattare all'Adnkronos Salute la fotografia del fenomeno dei nuovi stregoni e delle false terapie spacciate per miracolose Salvo Di Grazia, ginecologo dell'azienda sanitaria di Pieve di Soligo (Treviso), che ha aperto un sito: 'Medbunker, le scomode verit', dove, mostrando documenti e testimonianze, vengono di fatto smontate diverse cure alternative. Alcune molto bizzarre. E anche molto costose.

"In Italia non mai stata fatta una stima in tal senso - spiega Di Grazia - anche perch chi fa ricorso a questo tipo di medicine quasi sempre lo nasconde, anche per vergogna. Parliamo comunque di un mercato milionario. Esistono due stime fatte all'estero: una in Australia dove si calcola un giro d'affari di 2,3 miliardi di dollari australiani l'anno e un'altra in Usa che stima un mercato legato a queste terapie vicino ai 34 miliardi di dollari l'anno".

Il fenomeno negli ultimi anni esploso. "Il boom - afferma Di Grazia - proporzionalmente legato alla diffusione di Internet. Sul web esistono siti dove vengono pubblicizzati questi rimedi anticancro miracolosi e forum dove centinaia di persone, quasi come fosse una setta, ne esaltano l'efficacia". A fare da contraltare a questi siti web ci pensa Medbunker, diventato punto di riferimento di molti pazienti e familiari di pazienti delusi che raccontano, pentiti, dei loro viaggi, spesso all'estero, alla ricerca di queste cure.

"Sono tante, centinaia, le segnalazioni che ci arrivano", spiega l'esperto, che confessa di essersi avvicinato per caso a questo fenomeno. "Tutto iniziato quattro anni fa - racconta - quando, incuriosito da un video di una donna australiana che affermava di essere guarita da un tumore con la cura del bicarbonato, ho scoperto l'inganno che si nascondeva dietro quella testimonianza. Rivisto il filmato, frame per frame, ho infatti notato un referto dove veniva indicato chiaramente che la donna era stata operata con successo. Altro che bicarbonato".

Un'altra terapia anticancro molto discussa - "priva di riscontri scientifici", secondo Di Grazia - la cura Di Bella, che prende il nome dal medico che l'ha ideata: Luigi Di Bella, morto nel 2003 alla soglia dei 91 anni. Il metodo alla fine degli anni '90 fu oggetto di una grande attenzione da parte dei mass media italiani. Nel 1999 venne anche condotta dal ministero della Salute una sperimentazione che ne sanc di fatto la sostanziale inefficacia terapeutica. "Eppure - sottolinea Di Grazia - ci sono ancora tanti italiani che si fanno prescrivere la cura dal figlio del professore, Giuseppe Di Bella, medico otorinolaringoiatra, che ha proseguito l'attivit del padre Luigi anche con un sito web che ha molti sostenitori".

Famoso poi il caso del Vidatox, il farmaco prodotto a Cuba, ricavato dal veleno dello scorpione azzurro. Un medicinale con propriet antinfiammatorie spacciato per antitumorale. Migliaia di italiani sono andati fino a l'Havana per procurarselo, malgrado non ci siano evidenze scientifiche che ne comprovino l'efficacia.

"Questo Vidatox in realt un prodotto omeopatico - spiega Di Grazia. Non possiede neanche quelle propriet antinfiammatorie tipiche dell'Escozul, il farmaco direttamente ricavato dal veleno dello scorpione". Eppure tanti italiani hanno intrapreso un viaggio di migliaia di chilometri pur di assicurarselo. "Ora - precisa il medico-blogger - non c' neanche pi bisogno di arrivare fino a Cuba. Il Vidatox si pu trovare, a caro prezzo, anche a San Marino e in Albania".

Il viaggio verso queste cure miracolose quasi sempre finisce in tragedia, con la morte del paziente e il dolore atroce misto a rimorso di chi ha magari spinto il proprio caro a cercare questo tipo di soluzione. Penetrando pi a fondo questo universo si scoprono per anche storie curiose, alcune perfino divertenti se non fossero legate a disagi, malattie e sofferenze. "Emblematico - sottolinea Di Grazia - il caso del giapponese che vende su internet gli 'anelli dell'immortalit': indossando questi anelli si diventa ogni notte pi giovani fino a diventare immortali. La stessa persona vende le pillole della bellezza che rendono ogni notte pi bello chi le prende. Sembra incredibile ma c' gente che le compra e che - dice l'esperto - quando non ringiovanisce protesta chiedendo il motivo del mancato effetto".

C' poi la storia che ha per protagonista un medico italiano "che propone una cura per il cancro da lui inventata, senza averla mai sperimentata o fatta controllare. Si presentava - racconta Di Grazia - come grande ricercatore e persino rettore di un'universit italiana. Dopo aver studiato il caso ho scoperto che si trattava in realt di un medico ma che era 'rettore' di una piccola universit privata che rilasciava il titolo di massaggiatore capo bagnino". Secondo Di Grazia, contro il dilagare del fenomeno degli 'stregoni' c' solo una strada da seguire: "Non perdere mai la fiducia nella medicina tradizionale. E anche - aggiunge - cercare il pi possibile di stare alla larga da chi propina cure e terapie non validate dal mondo scientifico".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
TAG
Tumori
tutte le notizie di Benessere
commenta commenta 0    invia    stampa