Maroni: "Navigazione a vista ma Governo se cade si vota in autunno"

ultimo aggiornamento: 04 agosto, ore 10:07
Roma - (Adnkronos) - Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ripete in un'intervista al 'Corriere della Sera': "Berlusconi resta il premier, la Lega non sar disponibile a nessun governo alternativo, neanche se a guidarlo fosse Giulio Tremonti"
commenta commenta 0     vota vota 18    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 4 ago. (Adnkronos) - La decisione di Fini di lasciare il Pdl, "ci costringe alla navigazione a vista. La rotta non e' tranquilla, pero' credo che non sia neanche cosi' difficile". Il governo puo' arrivare a fine legislatura. Tuttavia, "se la nave va sugli scogli, si torna alle urne. Il rischio di imboscata e' piu' che concreto, come dimostra quello che sta accadendo in questi giorni". Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ripete in un'intervista al "Corriere della Sera" il concetto che aveva anticipato ieri al Senato, in una pausa dei lavori per l'esame del pacchetto antimafia. Berlusconi resta il premier, senza se e senza ma, chiarisce il ministro: "la Lega non sara' disponibile a nessun governo alternativo", neanche se a guidarlo fosse Giulio Tremonti.

Con la nascita dei gruppi Fli, la situazione, osserva Maroni, "e' gia' precipitata, perche' potenzialmente questo gruppo alla Camera puo' far venire meno la maggioranza e questo provocherebbe immediatamente la crisi". Ma a questa maggioranza non c'e' alternativa, avverte l'esponente della Lega, e un "governo di transizione" non e' proponibile. Pur mantenendo intatta la stima per il presidente della Camera, il ministro aggiunge che fa "fatica a capire le sue mosse politiche. Cerca una strada che non so dove lo portera' e invece nel Pdl la sua presenza insieme a quella di Berlusconi poteva rivelarsi fondamentale. Ognuno aveva il suo ruolo e l'azione congiunta poteva rafforzare il partito".

Tornando alla situazione attuale Maroni ribadisce che al primo incidente di percorso, la legislatura si chiude e si torna alle urne. "Il nostro giudice -spiega- sono i cittadini, non coloro che stanno nei palazzi. Se si andra' al voto, la Lega andra' con il Pdl? "Certamente, perche' la nostra alleanza ha portato grandi risultati". E nell'eventualita' del voto anticipato, maroni ha gia' in mente una periodo. "So che non ci sono precedenti di elezioni in autunno -conclude- ma questo non puo' precluderle di fronte a una crisi politica grave che non consente alternative. Per questo mi rassicura la saggezza istituzionale del presidente Napolitano".

Governo: Tremonti, io premier? Faccio il ministro dell'Economia

Governo di transizione guidato da Giulio Tremonti? "Io faccio e con un certo impegno, il ministro dell'Economia e delle Finanze nel governo Berlusconi e proprio per questo che vorrei parlare di economia". Indicato (e poi smentito) dal segretario del Pd Pierluigi Bersani come il possibile timoniere di un esecutivo per riformare la legge elettorale e riportare il Paese alle urne, Giulio Tremonti smentisce, in un passaggio di una lunga intervista al "Sole 24 ore", ogni voce e ipotesi su un cambio della guardia a Palazzo Chigi.

Bocchino (Fli), su mozione Caliendo nasce 'area della responsabilita''

La convergenza Fli-Udc-Api-Mpa per l'astensione sulla mozione di sfiducia al sottosegretario Caliendo, "inaugura un nuovo metodo all'interno del Parlamento e un nuovo percorso", che pur "senza intaccare i doveri dei parlamentari eletti in maggioranza" e dell'opposizione fa nascere una "nuova area, che potremmo definire della responsabilita'''. Lo sottolinea Italo Bocchino in un intervento pubblicato sulla prima pagina del "Secolo d'Italia". "Quest'area -avverte il parlamentare del Fli- non va confusa con il cosiddetto 'terzo polo', che in un sistema bipolare non ha ragione d'esistere (...). Questo polo della responsabilita' potra' avere un grande ruolo nei lavori parlamentari, specialmente per correggere eventuali esagerazioni e forzature, come e' gia' accaduto nel caso del ddl intercettazioni, dove siamo giunti a un testo equilibrato grazie ad una intelligente azione politica che rivendichiamo con orgoglio". "Ieri -prosegue Bocchino- abbiamo inaugurato un nuovo metodo. Non e' l'inizio di un percorso politico, non si tratta di un nuovo quadro di alleanze ma sicuramente di un'innovazione all'interno di un quadro politico che sembrava cristallizato, costretto al referendum quotidiano sull'uomo solo al comando. Cosi' -conclude il deputato Fli- finalmente in Italia si potra' tornare a parlare di politica e di futuro per il nostro Paese".

pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
TAG
Maroni
tutte le notizie di Edicola
commenta commenta 0    invia    stampa