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Prodi: "Impossibile tagliare le tasse se non si recupera l'evasione fiscale"

ultimo aggiornamento: 22 giugno, ore 09:11
Roma - (Adnkronos) - "I ministeri? La Lega si becca smentita a tutte le richieste di Pontida": Rosy Bindi i in una intervista a 'la Stampa', a proposito dei voti alla Camera sul Dl Sviluppo nella parte che riguardava lo spostamento dei ministeri. Libia: La Russa, spero che per settembre si sia gia' al post-Gheddafi


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Roma, 22 giu. (Adnkronos) - "L'Italia ha un'economia piu' solida della Grecia" ma "il nostro problema e' che non cresciamo". Lo afferma l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi in un'intervista al 'Mattino' in cui boccia le ipotesi di taglio delle tasse. "Chi ne parla oggi - spiega - viene dalla luna. Il gettito fiscale non puo' certo diminuire. A meno che non si intenda recuperare l'evasione fiscale, per reperire risorse. Ma non mi sembra questa l'intenzione". Su questo punto l'ex premier rivendica di aver "provato sulla mia pelle" la difficolta di raccontare la realta' dei fatti: "So che chi parla di tasse perde consensi ma servono rigore e disciplina o ci suicidiamo. Io sono fuori dalla mischia ma e' ora di dire come stanno le cose". Quanto alle forme di riduzione della spesa pubblica per Prodi "i tagli lineari sono la strada sbagliata" un approccio che "vuol dire rinunciare al futuro".

Governo, Bindi: sui ministeri la Lega si becca una smentita a tutte le richieste di Pontida

"La Lega si becca una smentita a tutte le richieste di Pontida e anche quel poco che aveva promesso gli stato negato". Lo dice Rosy Bindi, in una intervista a 'la Stampa', a proposito dei voti alla Camera sul Dl Sviluppo nella parte che riguardava lo spostamento dei ministeri."E' una maggioranza tecnica, si poggia sui numeri che in democrazia sono importanti, ma non sono sufficienti a nascondere la crisi politica che ogni giorno si aggrava", dice la Bindi.

Libia: La Russa, spero che per settembre si sia gia' al post-Gheddafi

Sulla missione in Libia ''le decisioni verranno prese dal governo come e' naturale che sia, ma non prima di avere illustrato al Consiglio supremo di difesa un piano di riduzione delle risorse, non dei contingenti, gia' previsto da tempo. Ripeto: riduzione dei costi, e in questo senso ridurre gli uomini non e' l'unica misura possibile''. Lo sottolinea il ministro della Difesa Ignazio La Russa in un'intervista al quotidiano 'Avvenire'. ''La Nato -aggiunge- ha preso in carico la missione di tre mesi in tre mesi e puo' decidere di prolungare. Fino a settembre l'impegno c'e' di sicuro e io spero che entro quel termine si arrivi gia' nel post-Gheddafi. Bisogna intensificare l'azione politica e diplomatica per raggiungere questo obiettivo''. Il Parlamento, precisa La Russa, ''non ha fissato scadenze. E per me settembre non rappresenta una fine obbligatoria. Concluso il trimestre, potremo pensare a come contribuire in modo diverso''.


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