Scontri cortei, Cancellieri: "Punir poliziotti violenti, ma piazza rispetti legalit"

ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 09:18
Roma - (Adnkronos) - Il ministro dell'Interno a 'Repubblica': "Intollerabili e ingiustificabili le violenze sugli inermi. Su Grillo: "E' irresponsabile, sciacallaggio politico"


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Roma, 16 nov. (Adnkronos) - "Puniro' i poliziotti violenti, colpire gli inermi e' intollerabile ma la piazza deve rispettare la legalita'". Lo dice Anna Maria Cancelleri, ministro dell'Interno, in una intervista a 'Repubblica'. La titolare del Viminale, dopo avere osservato un filmato postato da Repubblica tv che documenta un agente in borghese su un ragazzo inerme, afferma: "queste immagini non le avevo ancora viste. E questa violenza su un inerme e' intollerabile e ingiustificabile. Qusto poliziotto sara' identificato subito".

"Sono io, ora, a voler sapere chi e'. Faremo le dovute valutazioni e ne trarremo le conseguenze disciplinari. E lo stesso varra' qualora altre immagini dovessero documentare comportamenti simili. Su questo punto - avverte la Cancellieri - non ci sono ne' se, ne' ma. Il monopolio della forza e' democratico se la forza e' esercitata nel rispetto della legalita'. Altrimenti diventa un'altra cosa".

Il ministro dell'Interno interviene anche sull'intervento di Beppo Grillo nella 'lettera al soldato blu': "quanto ha detto e' da irresponsabile. E' un esempio di sciacallaggio politico. Il Paese non ha bisogno di altri Masanielli. Ne ha avuti abbastanza. E per altro, il Masaniello originale non aveva nemmeno questo tono torvo, truce. Ma come si fa ad evocare la guerra? Che c'entra quel richiamo a Pasolini? Di quale Italia stiamo parlando? In questo modo non si guida un Paese ma lo si porta alla distruzione. Questo Paese ha bisogno di responsabilita' e di politica, quella che ho sentito nelle parole del Capo dello Stato".

Cancellieri torna sulle manifestazioni in piazza. "Gli studenti che a migliaia sono scesi in piazza - dice - esprimono le loro ragioni. Per questo vanno difesi nella loro liberta' di manifestare. Ma questo puo' avvenire solo in una cornice di legalita' complessiva. Dove la liberta' di ciascuno finisce dove comincia quella dell'altro. Vale per i politici. Vale per chi manifesta. Io, da ministro, posso assicurare che il Viminale e il Dipartimento di Pubblica sicurezza fara' la sua parte. Ha la vitalita' per farlo e ha un capo, Antonio Manganelli, che in questo momento ha e merita la fiducia di tutti".


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