Labitalia

Il mastro birraio, un'arte antica che si rinnova

Interno del birrificio Barley  Interno del birrificio Barley
ultimo aggiornamento: 22 febbraio, ore 15:03
A Pianeta Birra di Rimini oltre 40 birrifici artigianali italiani.
commenta commenta 0     vota vota 9    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 22 feb. (Labitalia) - Una passione millenaria che unisce il nord e il sud del mondo, attraverso credenze religiose, pratiche magiche e superstizione. Malto, lievito, luppolo e acqua. Da questi semplici ingredienti nata, circa 6.000 anni fa, la bevanda pi antica del mondo. Collocata tra la Mesopotamia e l'Egitto, la birra non ha una vera e propria patria, anche se furono i Sumeri a codificarne il metodo di produzione. E' dunque il continente asiatico che d i natali della 'se-bar-bi-sag', letteralmente 'bevanda che fa veder chiaro', e sempre l nasce l'antico mestiere del mastro birraio.

Se le tecniche di produzione e gli ingredienti si sono progressivamente modificati nel corso della storia, rimasta invece immutata la passione per un mestiere che rimane avvolto da una sorta di fascino alchemico, e che continua oggi ad avere un seguito sempre pi numeroso. Mai entrata in conflitto con il vino, bevanda italica per eccellenza, la birra ha saputo infatti ritagliarsi un posto di tutto rispetto sia nei consumi che nella produzione nazionale.

A ulteriore conferma del successo italiano di questa realt economica la partecipazione degli oltre 40 birrifici artigianali presenti a Rimini fino al 24 febbraio, al 'Pianeta Birra 2010', il pi grande evento espositivo europeo dedicato al beverage. Quello della birra artigianale rappresenta oggi un settore di nicchia che viaggia parallelo a quello della produzione industriale e dove la figura del mastro birraio fondamentale. Qui tecnica, conoscenza e capacit di creare nuovi e originali accostamenti fanno la differenza, e rendono unico il prodotto.

Come unica nel suo genere la BB10, birra prima assoluta del Campionato italiano Birre artigianali (Ciba), organizzato dall'associazione degustatori birra e giunto alla sua quarta edizione. Prodotta dal birrificio Barley di Maracalagonis, in provincia di Cagliari, la 'bionda' in questione prevede nella sua ricetta addirittura la sapa (mosto d'uva cotto) di Cannonau. Da un'idea dei due soci Nicola Perra e Isidoro Mascia, nell'agosto 2006 apre i battenti in terra sarda questo particolare birrificio. E' una piccola e creativa realt artigianale che si propone fin da subito di inserire i suoi prodotti nella tavola della ristorazione di fascia medio-alta, secondo una linea parallela al vino.

"Il lavoro di ricerca sulle nostre birre servito a dare delle conferme. Si trattato di uno studio accurato sulla rifermentazione in bottiglia che non ha precedenti in Italia. La BB10 ha bisogno di lungo affinamento in bottiglia, esattamente come il vino", afferma Nicola Perra. E' una metodologia produttiva che consente l'affinamento della birra in bottiglia, rendendo i suoi aromi e sapori in continua evoluzione e miglioramento.

Partendo da tre birre in produzione continua tutto l'anno - 'Friska', 'Sella del Diavolo' e 'Toccadib' - i due soci hanno messo in atto il continuo ampliamento della gamma di prodotti, facendo uso di ingredienti legati al territorio, come appunto la sapa di uve Cannonau di una loro vigna , i mieli da apicoltura biologica e altro ancora, in modo da creare birre stagionali, ossia reperibili solo in determinati periodi dell'anno.

Quindi, se bere e apprezzare una buona birra pu essere un piacere alla portata di tutti, evidente che ben altra maestria viene richiesta a chi lavora la materia prima per portarla nei nostri bicchieri. Per chi desidera destreggiarsi tra maltaggio, ammostamento, fermentazione e maturazione, nato infatti il Cerb, il primo centro di ricerca italiano sulla birra che promuove l'eccellenza per la ricerca, la sperimentazione, le analisi e la formazione nel settore agroalimentare, con particolare riferimento alla birra e sue materie prime.

Istituito dall'universit di Perugia, ha dato avvio nel 2008 al primo master universitario in tecnologie birraie, e organizza numerosi corsi per diventare tecnici birrai. Un settore, dunque, in espansione e che punta a offrire nuove opportunit dal punto di vista lavorativo-occupazionale, proiettato al futuro ma ben ancorato alla tradizione.

dentro Lavoro
dati  |   politiche  |   sindacato  |   professioni  |   formazione  |   welfare  |   video
pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Professioni
commenta commenta 0    invia    stampa