"Incinta dopo lo stupro? E' volont di Dio". Bufera su candidato Gop (VIDEO)

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ultimo aggiornamento: 24 ottobre, ore 14:39
Indianapolis - (Adnkronos/Ign) - Dopo il caso Todd Akin, questa volta a scatenare il putiferio Richard Mourdock, repubblicano in corsa per il Senato. Lo sfidante di Obama alla Casa Bianca prende le distanze. Obama si aggiudica il terzo confronto Romney 'battuto' ma non c' il colpo del ko (SPECIALE)


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Indianapolis, 24 ott. (Adnkronos/Ign) - Nuova gaffe sullo stupro di un candidato repubblicano al Senato Usa. Dopo il caso Todd Akin, questa volta a scatenare il putiferio Richard Mourdock, candidato repubblicano favorito per il seggio al Senato dell'Indiana. In un dibattito elettorale a New Albany, in Indiana, con il suo rivale democratico, il deputato Joe Donnelly, e con il candidato libertario, Andrew Horning, l'uomo del Tea Party ha detto che anche le gravidanze frutto di uno stupro sono volute da Dio, nonostante la "situazione orribile" da cui derivano.

Sollecitati a esprimere il loro punto di vista sull'aborto, Mourdock ha espresso la sua convinzione che "la vita inizia dal concepimento" e che l'interruzione di gravidanza dovrebbe essere consentita solo in circostanze in cui la vita della madre in pericolo. "Ho lottato con me stesso per molto tempo, ma ora sono convinto che la vita un dono di Dio. E anche quando la vita inizia nella terribile situazione dello stupro, siamo davanti a qualcosa che Dio voleva che succedesse".

Le parole hanno scatenato le critiche del suo avversario democratico che ha ribattuto con decisone: “Non credo che il mio Dio, o qualsiasi Dio, permetterebbe che ci succedesse. Quello che Mourdock ha detto schoccante ed sorprendente che manchi cos tanto di rispetto nei confronti delle vittime di stupro”.

Anche i repubblicani hanno stigmatizzato il giudizio di Mourdock, tanto che Mitt Romney -che a due settimane dal voto non solo dato in testa nei sondaggi, ma anche ha una posizione meno negativa del passato tra le elettrici - ha subito preso le distanze dichiarando che quanto espresso da Mourdock “non riflette” le sue idee. Parole che per arrivano dopo il lancio di un nuovo spot elettorale che vede lo sfidante di Obama sostenere proprio il repubblicano dell’Indiana e che ora rischia di rivelarsi quanto mai imbarazzante.

Insomma, il rischio che scoppi, a pochi giorni dal voto, una nuova bufera come quella provocata lo scorso agosto quando il candidato al Senato in Missouri Todd Akin aveva detto che uno "stupro legittimo" difficilmente provoca una gravidanza. Le parole di Akin - che poi si scus rifiutandosi per di rinunciare alla corsa come gli chiedevano gli stessi vertici repubblicani - fecero subito precipitare le possibilit del Gop di aggiudicarsi quel seggio, ed quello che ora il Gop teme possa succedere anche in Indiana, dove Mourdock ha sconfitto nelle primarie Richard Lugar, repubblciano moderato che era uno degli esponenti pi autorevoli della commissione Esteri.

La campagna del repubblicano ha cercato di correre ai ripari affermando che il candidato non intendeva dire che Dio vuole che gli stupri avvengano. "E' Dio che crea la vita, questa la mia convinzione, Dio non vuole gli stupri, e non assolutamente che io ho detto. Lo stupro una cosa orribile, ed assurdo che qualcuno cerchi di distorcere le mie parole".


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