Indagine su lacrimogeni dal ministero Inchiesta a Roma su eccessi polizia

Scarica Flash Player per guardare il filmato.

ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 15:54
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il ministro Severino esprime "inquietudine e preoccupazione" dopo aver visto il video esclusivo (GUARDA) di Repubblica.it. Il questore: "Erano della polizia". Procura di Roma indaga sugli scontri. Cancellieri: ''Punir agenti violenti''. Scuola, nuovi scontri a Palermo: agenti contusi. Guerriglia a Roma, 126 identificati e tre arresti (VIDEO 1- 2- 3). Grillo ai poliziotti: ''Schieratevi con i ragazzi'' (FOTO 1- 2). Agente aggredito con mazza da baseball a Torino all'Adnkronos: ''Minuti d'inferno''


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 16 nov. (Adnkronos/Ign) - Il ministro della Giustizia, Paola Severino esprime "inquietudine e preoccupazione" dopo aver visto il video pubblicato sul sito di Repubblica.it che ritrae il lancio di lacrimogeni, durante la manifestazione di mercoled scorso, dalla sede del dicastero di Via Arenula. Il Guardasigilli ha immediatamente disposto una indagine interna.

Dai primi accertamenti, si legge in una nota del ministero della Giustizia, ''e' stato verificato che lacrimogeni a strappo, come quelli che sembrerebbero essere stati lanciati dal Ministero, non sono in dotazione al reparto di polizia penitenziaria di via Arenula''. Il ministro Severino assicura che ''le verifiche proseguiranno con il massimo impegno, con il dovuto rigore e con la massima tempestivita'''.

Sar una "indagine rigorosa", ma "non ci saranno risultati "ad horas"' spiega il ministro della Giustizia. Severino ha lasciato in anticipo oggi la riunione del Cdm: "Ho urgenza di andare al ministero perche' voglio di persona verificare che ci sia il massimo impegno da parte di tutti per l'accertamento dei fatti", ha detto. "L'indagine rigorosa -ha spiegato- cerchera' di arrivare a un risultato appagante per la verita' dei fatti. Non escludo nessuna ipotesi finche' non abbiamo terminato l'esame delle persone presenti al ministero quella mattina".

Sulla vicenda interviene il questore di Roma Fulvio Della Rocca. ''Il ministro della Giustizia ha detto che non hanno lacrimogeni in dotazione. Verosimilmente se si tratta di un lacrimogeno potrebbe essere esploso da un nostro agente e potrebbe essersi scontrato contro il muro di via Arenula, dando cosi' l'impressione di essere lanciato da un balcone''. ''Sulla gestione dell'ordine pubblico - ha aggiunto il questore non ci sono responsabilita' degli agenti. All'interno della manifestazione c'erano giovani che noi volevamo tutelare al massimo. E' chiaro poi che se ci aggrediscono militarmente noi dobbiamo reagire per tutelare la legge''.

Dopo essere rientrata al ministero della Giustizia, Severino ''ha nuovamente esaminato il filmato di Repubblica.it e ha dato disposizione che sia sottoposto all'esame del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche (Racis) per una verifica puntuale sulla traiettoria dei lacrimogeni''.

Nel frattempo, informa una nota, al ministero della Giustizia ''si sta procedendo all'esame testimoniale di tutti gli impiegati presenti al quarto piano, nonche' del personale in servizio presso gli ingressi del palazzo''.

Intanto, la procura di Roma sta conducendo accertamenti preliminari sul comportamento degli agenti di polizia mercoled scorso durante gli incidenti accaduti a Roma. Per il momento il fascicolo e' aperto contro ignoti per valutare quali reati possano essere stati commessi durante gli scontri. Un aiuto arrivera' dall'esame dei filmati e delle fotografie che sono state fatte durante le manifestazioni.

Allo stato i reato ipotizzabili potrebbero essere lesioni personali ed eccesso colposo nelle forme che hanno caratterizzato l'intervento delle forze dell'ordine che, come e' emerso dalle immagini gia' trasmesse in tv, hanno affrontato con estrema decisione i manifestanti.

Le polemiche per non cessano e il deputato del Pd Dario Ginefra annuncia un'interrogazione "per valutare le responsabilit anche di chi ha coordinato gli interventi della manifestazione romana".

"Ho comunque apprezzato le parole del ministro dell'Interno Cancellieri che ha annunciato provvedimenti contro quegli agenti protagonisti di inusitati pestaggi nei confronti di manifestanti inermi, anche al fine di tutelare la stragrande maggioranza degli operatori delle forze dell'ordine che hanno agito comesempre con professionalita'" conclude l'esponente del Pd.

Il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri riconosce che " necessario fare chiarezza e stabilire colpe e responsabilit. Senza sottovalutare per che all'interno del corteo c'erano frange di estremisti infiltrati per trasformare la protesta in scontro. Caschi, scudi, bombe carta, sassi e quant'altro sono stati portati e usati per questo. Alcune scelte di ordine pubblico sono state quindi motivate come atti di difesa e non certo di attacco".

Duro invece il giudizio del leader di Sel Nichi Vendola, secondo il quale "non possiamo piu' permetterci di avere sospensioni dello stato di diritto. Quello che si e' visto in un video stamattina, e cioe' che dal ministero di Giustizia sono stati lanciati candelotti lacrimogeni e' veramente inquietante. Le forze dell'ordine sono servitori della democrazia, non del potere; sono a tutela della legge, non possono violarla". "Penso che francamente occorra dare una regolata forte: ho sentito da parte del ministro Cancellieri parole importanti da questo punto di vista - dice Vendola -. Chi ha sbagliato deve essere punito. Bisogna mettere in grado il nostro Stato di riconoscere chi compie atti illegittimi, magari mettendo un numero identificativo sul casco. Non e' piu' possibile vedere scene agghiaccianti" conclude il leader di Sel.

Sul fronte opposto Daniela Santanch, che attacca: "Il governo Monti difende i teppisti e processa i poliziotti. Urgono elezioni".


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Video News
commenta commenta 0    invia    stampa