Abusa per anni della figlia adottiva. Lei scriveva un ''diario degli orrori''

ultimo aggiornamento: 15 gennaio, ore 15:18
Cosenza - (Adnkronos) - L'uomo, un ultracinquantenne della provincia di Cosenza, stato arrestato. Nel 2003, insieme alla moglie, aveva ottenuto l'affidamento di due bambine bielorusse di 9 e 10 anni. Le violenze sulla pi piccola delle due sarebbero durate circa nove anni. La madre adottiva era all'oscuro di tutto


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Cosenza, 15 gen. (Adnkronos) - Ha sottoposto per circa nove anni la figlia adottiva bielorussa a violenze sessuali. L'uomo, un ultracinquantenne della provincia di Cosenza, stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale continuata e aggravata e condotto in carcere.

Gli abusi sono iniziati nel 2003 quando l'uomo e la moglie sono andati in Bielorussia per adottare due sorelline, che da tre anni erano rinchiuse in un orfanotrofio. Le due bambine avevano all'epoca 9 e 10 anni. La pi piccola delle due, che provenivano da una famiglia di alcolisti, aveva gi subito violenze dal padre naturale.

E' stata proprio lei a rimanere vittima degli abusi dal padre adottivo. Le violenze sono andate avanti per nove anni e il padre adottivo ha ostacolato in ogni modo anche le relazioni sentimentali della figlia. Fino a un mese fa quando la ragazza ormai maggiorenne ha deciso di andare via di casa.

Le indagini sono partite dalla segnalazione di una persona vicina alla famiglia, insospettitasi degli strani comportamenti del padre nei confronti delle fanciulle. I carabinieri hanno anche scoperto un ''diario degli orrori'' su cui la giovane scriveva e raccontava le violenze. La madre adottiva della ragazza non era a conoscenza degli abusi.


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