"Risolvere il problema prima del semestre europeo"

Carceri, Antigone: "Sovraffollamento oltre il 173% con valori pi alti in Europa"

ultimo aggiornamento: 19 dicembre, ore 17:56
Roma - (Adnkronos/Ign) - I dati del X Rapporto dell'Osservatorio: 64.047 detenuti negli istituti di pena italiani a fronte di 47.649 posti regolamentari ma quelli disponibili sono quasi ventimila in meno. 2.459 in cella per una condanna inferiore a un anno


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Roma, 19 dic. (Adnkronos/Ign) - Erano 64.047, al 30 novembre, i detenuti negli istituti di pena italiani a fronte di 47.649 posti regolamentari anche se, secondo Antigone i posti disponibili sono decisamente inferiori, intorno ai 37.000. Secondo il X Rapporto nazionale sulle condizioni di detenzione realizzato dall'Osservatorio Antigone il sovraffollamento nelle carceri italiane del 134,4%, ovvero in 100 posti sarebbero detenute pi di 134 persone.

Si tratta, secondo il Rapporto, dei valori pi alti in Europa, ma se si fa riferimento alla capienza effettiva stimata da Antigone, questa percentuale sale ad oltre il 173%. Dai dati ufficiali le regioni pi sovraffollate risultano essere Liguria (169,9%), Puglia (158,1%), Emilia Romagna (155,9%) e Veneto (153,4%).

Gli stranieri detenuti sono 22.434 (35%) con percentuali pi alte in Trentino Alto Adige (71,9%), Liguria (58,4%), Veneto (58,3%) e Friuli Venezia Giulia (57,6%). Tutte regioni in cui gli italiani sono netta minoranza tra i detenuti. Dei 22.434 stranieri, la maggior parte vengono da Marocco (18,5%), Romania (16,1%), Albania (12,7%) e Tunisia (12%). Per quanto riguarda le donne, la maggior parte viene da Romania (26,9%) e Nigeria (8,8%).

Il 6,4% dei detenuti con sentenza definitiva, pari a 2.459 persone, in carcere per una condanna a meno di un anno, per fatti di scarsissima rilevanza penale. Il 26,9%, 10.399 persone sono in carcere per una condanna inferiore ai 3 anni, dunque verosimilmente nei termini per misure alternative alla detenzione.

Il dato sale ulteriormente, secondo il Rapporto, se si guarda ai soli stranieri. Il 9,3% in carcere per condanne a meno di un anno, il 37,9% per condanne a meno di 3 anni. Lo stesso dato diventa abnorme se si guarda alle sole donne che in totale sono 2.789 in cella. Addirittura il 26,8% delle donne sono detenute per una condanna definitiva inferiore all'anno, il 65,4% per condanne inferiori ai 3 anni.

Al contrario, i detenuti per condanne superiori ai 10 anni, inclusi i 1.581 ergastolani, sono in tutto il 10% dei condannati. Questa percentuale scende addirittura al 3,9% se si guarda ai soli condannati stranieri, e al 6% per le donne.

"Tanti detenuti quanti sono i posti letto". E' l'obiettivo che il governo deve porsi secondo l'associazione Antigone. "L'Europa ci guarda", dopo la sentenza Torreggiani della Corte Europea dei diritti dell'Uomo, che ha espresso una dura condanna nei confronti del sistema penitenziario italiano. "E i posti letto sono meno di 40.000 - spiega Patrizio Gonnella, presidente di Antigone - per cui devono trovarsi soluzioni che non solo abbiano effetti immediati, ma che siano anche sostenibili: l'Italia non pu iniziare il semestre europeo con una valanga di ricorsi per casi di tortura".


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