Evasione fiscale e associazione a delinquere, arrestato Massimo Ciancimino

ultimo aggiornamento: 29 maggio, ore 16:48
Palermo - (Adnkronos/Ign) - Il gip di Bologna respinge l'aggravante mafiosa. A rischio l'udienza di venerd del processo per la trattativa Stato-mafia


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Palermo, 29 mag. (Adnkronos/Ign) - Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, stato arrestato insieme ad altre 12 persone, nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di Finanza di Ferrara, coordinata dalla Dda di Bologna. L'indagine riguarda una presunta associazione a delinquere finalizzata alla frode e all'evasione fiscale nell'ambito del commercio dell'acciaio. Ciancimino, tra il 2007 e il 2009 ha fatto il trader proprio nell'ambito dell'acciaio.

Il gip di Bologna ha respinto l'aggravante di aver agevolato la 'ndrangheta, ipotizzata dagli inquirenti a carico di Ciancimino, che si basava su alcune intercettazioni telefoniche di conversazioni tra lui e un commercialista calabrese. L'ipotesi, decaduta davanti al giudice delle indagini preliminari, era che i membri del gruppo avessero agevolato, in particolare, la cosca Piromalli di Gioia Tauro ed era, infatti, stata contestata per tutti i 13 soggetti raggiunti dalle misure cautelari. L'inchiesta torna dunque alla Procura di Ferrara, mentre alla Dda di Bologna rimane aperto un fascicolo per i reati di sua competenza.

Dopo l'arresto, a rischio l'udienza di venerd prossimo del processo per la trattativa tra Stato e mafia, in cui Ciancimino sia teste che imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. Nel caso in cui volesse partecipare all'udienza, come gli spetta di diritto, e fosse impedito, l'udienza verrebbe rinviata ad altra data.

''Mi preoccupa l'arresto di Massimo Ciancimino'' dice all'Adnkronos Salvatore Borsellino. ''Si tratta di un reato fiscale - spiega - decidere per l'arresto per un reato del genere in un momento cos critico, che quello dell'inizio del processo per la trattativa tra Stato e mafia, in cui Massimo Ciancimino testimone, una cosa che mi lascia da pensare''.

Per il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, " quasi bizzarro che Ciancimino junior sia stato arrestato stamani, su decisione dei magistrati di Bologna, con l'accusa di evasione fiscale e associazione per delinquere mentre aspettiamo ancora che sia processato per possesso di candelotti di tritolo in casa".

"Chi sia Massimo Ciancimino - aggiunge - noto. I giudici della procura di Caltanissetta lo hanno definito uno pseudo collaboratore e comunque pi favorevole agli interessi di Cosa nostra che a quelli dello Stato''. "E' tempo - prosegue - che su personaggi simili si cali definitivamente il sipario. E che, al processo sulla presunta trattativa tra lo Stato e la mafia, la sua testimonianza sia valutata anche alla luce di quanto affermato dai magistrati di Caltanissetta e di Bologna''.


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