Napoli, incidenti alla serrata contro la Ztl De Magistris: "Camorra inflitrata in corteo"

ultimo aggiornamento: 10 aprile, ore 16:51
Napoli - (Adnkronos/Ign) - La tensione salita di colpo davanti al Comune, dove manifestavano disoccupati e commercianti, quando persone non identificate sono entrate in azione lanciando una decina di bombe carta. Manovre di allontanamento da Palazzo San Giacomo da parte degli agenti in assetto antisommossa. Alta l'adesione alla serrata nelle vie dello shopping (FOTO)


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Napoli, 10 apr. (Adnkronos/Ign) - Due manifestazioni, una dei disoccupati organizzati e l'altra dei commercianti, che hanno attuato una serrata contro le Ztl imposte dal Comune di Napoli. A migliaia si trovavano davanti a Palazzo San Giacomo. La manifestazione era pacifica, solo urla e slogan contro il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, quando all'improvviso personaggi non identificati, una ventina, infiltratisi tra i manifestanti, hanno fatto esplodere almeno una decina di bombe carta.

La tensione salita di colpo, la polizia ha cercato di individuare gli autori del lancio dei botti, ci sono state delle manovre di allontanamento da Palazzo San Giacomo da parte degli agenti in assetto antisommossa. Dopo alcuni minuti ritornata la calma.

Il primo petardo esploso mentre i commercianti stavano sfilando in via Medina, proprio davanti alla Questura. Erano centinaia mentre oltre 2mila erano in attesa davanti a Palazzo San Giacomo. Il corteo sfilato pacificamente e si ricongiunto agli altri manifestanti.

In piazza Municipio si trovavano altri 200 dimostranti, ovvero i disoccupati organizzati del progetto Bros, con i loro striscioni, megafoni e fischietti. Anche in questo caso la manifestazione stata pacifica. Una delegazione di disoccupati si poi recata in Comune per essere ricevuta da un assessore. Mentre uno dei delegati di Confcommercio, promotrice della manifestazione, stava parlando in piazza Municipio, qualcuno ha fatto esplodere una decina di bombe carta. La tensione salita di colpo. La polizia in assetto antisommossa ha compiuto una carica e fatto esplodere alcuni lacrimogeni.

Nessun manifestante si scontrato con la polizia: qualcuno stato allontanato per cercare di individuare l'autore del lancio dei petardi. Una donna stata colta da malore e portata in ospedale. Poco dopo la manifestazione si conclusa e alcune centinaia di commercianti si sono mossi in corteo sfilando nelle strade della zona di Chiaia.

Momenti di tensione quando commercianti non aderenti a Confcommercio, che si sono composti in un corteo di circa 400 persone, giunti in via Arcoleo, nei pressi di lungomare di via Caracciolo, hanno bloccato il traffico delle auto. La tensione salita con la polizia che ha dovuto sgomberare i dimostranti.

Il sindaco di Napoli usa parole dure per commentare i fatti e parla di "infiltrazione di delinquenza comune e camorra all'interno della manifestazione". "Sono rammaricato per la serrata odierna e voglio ribadire che l'amministrazione non solo rispetta il disagio sociale ma provvede anche a dare una risposta, oltre ad ascoltare e accogliere le critiche quando sono costruttive ed espresse all'interno del confine democratico" dichiara in una nota Luigi de Magistris.

"Confcommercio Imprese per l'Italia della Provincia di Napoli si dissocia da qualsiasi provocazione e atto violento avvenuto a Piazza Municipio - ha dichiarato Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia della Provincia di Napoli - La nostra era una manifestazione pacifica, che si era regolarmente conclusa con la consegna delle chiavi degli esercizi commerciali di fronte Palazzo San Giacomo. La delegazione di Confcommercio stava tornando verso la sede dell'associazione quando ha sentito le esplosioni e le voci che parlavano di una carica della polizia. Non conosciamo gli autori di questi gesti, ma ribadiamo la ferma condanna di qualsiasi violenza''.

E' alta l'adesione alla serrata: saracinesche abbassate per la quasi totalit dei negozi di via Toledo, di Corso Umberto e via Chiaia, tra le principali strade dello shopping partenopeo.

A fianco dei commercianti nella protesta anche i tassisti. "Ztl e piano traffico stanno uccidendo anche noi" ha detto all'Adnkronos il segretario nazionale Filt trasporti aderenti a Confcommercio Angelo Sciacca. Secondo le stime fornite dalla Filt trasporti circa 400 tassisti hanno manifestato davanti a Palazzo San Giacomo. "E' necessario un tavolo per discutere tutti insieme sull'organizzazione della citt, per quanto riguarda viabilit e trasporti", ha sottolineato Sciacca.


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