Scuola, scontri a Palermo: agenti contusi. Negozianti abbassano le saracinesce

ultimo aggiornamento: 16 novembre, ore 15:47
Palermo - (Adnkronos) - Lancio di pietre e bottiglie davanti alla presidenza della Regione Siciliana durante il corteo promosso dal Coordinamento Studenti Medi Palermo. Sequestrate dalle forze dell'ordine alcune spranghe. La situazione sembra essere tornata alla calma. Lacrimogeni lanciati da ministero (VIDEO), il ministro della Giustizia Severino dispone indagine interna. Guerriglia a Roma, 126 identificati e tre arresti (VIDEO 1 - 2 - 3 / FOTO 1 - 2)


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Palermo, 16 nov. (Adnkronos) - Un poliziotto rimasto ferito durante gli scontri tra studenti, ragazzi dei centri sociali e forze dell'ordine davanti alla presidenza della Regione Siciliana a Palermo nel giorno del corteo promosso dal Coordinamento Studenti Medi Palermo.

L'agente ha un grosso taglio alla mano dopo essere stato colpito da una grossa pietra. La polizia ha sequestrato spranghe e altro materiale rinvenuto ad alcuni dei manifestanti. Altri agenti sono rimasti contusi durante il lancio di pietre e bottiglie e hanno duvuto fare ricorso alle cure dei sanitari di un'ambulanza giunta sul posto.

Lungo corso Vittorio Emanuele in pieno centro stata costituita una sorta di zona rossa presidiata da agenti, carabinieri in tenuta antisommossa. Molti i negozianti che durante la sassaiola e il lancio di lacrimogeni hanno abbassato le saracinesche. "Sono stati momenti terribili, di vera guerriglia urbana". Adesso la situazione sembra essere tornata alla calma.

In mattinata il traffico andato in tilt quando il corteo ha percorso via Maqueda, paralizzando la circolazione in tutto il centro. Anche le auto del presidente del Senato, Renato Schifani, e del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, sono rimaste bloccate a causa della protesta degli studenti palermitani.

Ad aprire il corteo uno striscione con su scritto "Ma quali 'Crocette', ma quali 'Crocche'' noi il futuro ce lo prendiamo 'a Spinta'''.

"Lo striscione, provocatorio - spiegano gli organizzatori - vuole sottolineare la continuit di gestione dell' Mpa di Lombardo e la 'rivoluzione' di Crocetta e Miccich".

In testa al corteo gli studenti hanno portato anche vassoi di cannoli e crocch che ironicamente puntualizzano "la similarit del modus operandi della casta locale da Cuffaro (cannoli) a Crocetta - Miccich (crocch), fatta di clientelismo, privilegi e accaparramento dei fondi pubblici".Presenti cartelli anche contro il ministro per l'Istruzione Francesco Profumo e il ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

In relazione alla protesta ''c' un disagio vero e reale degli studenti, perch le manifestazioni non nascono certo per capriccio''. Cos il presidente della Regione Crocetta. ''C' un problema sulle tasse - dice - sul diritto allo studio, sugli esami di accesso all'universit talvolta costosissimi e sui buoni libro che ancora devono essere pagati da diversi anni''.

Parlando con i giornalisti, il governatore aggiunge: "Mi sono stancato di essere accusato sempre di continuit con Lombardo e persino con Cuffaro, ma non capite che io sono diverso dai soliti politici. Io sono un'altra storia. Non faccio inciuciate".

E a chi gli chiede se teme per la maggioranza in aula, con gli attuali 39 deputati a disposizione su 90, Crocetta replica: "Non vedo alcuna difficolt perch ho avuto segnali da diversi parlamentari di tutti gli schieramenti, anche se non c' alcun accordo segreto e state certi che non mi alleer mai con il Pdl".


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