'S al sesso con i minori'. Indagine rivela: per un italiano su tre non uno scandalo

ultimo aggiornamento: 09 febbraio, ore 15:08
Roma (Adnkronos) - Dati choc emergono dal Rapporto 'Save the Children' sull'uso corretto della Rete: per il 38% degli italiani le relazioni sessuali con adolescenti sono accettabili. Per l'81% internet fondamentale per iniziare e sviluppare la relazione e per uno su 100 pu essere un'occasione di apprendimento per l'adolescente


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Roma, 9 feb. (Adnkronos) - Un italiano su tre accetta l'incontro a sfondo sessuale - virtuale o fisico che esso sia - con un adolescente. Lo sconcertante dato emerge dal rapporto che Save the Children tramite Ipsos ha stilato alla vigilia del Safer Interner Day, giornata dedicata dalla Commissione Europea alla sensibilizzazione dei pi giovani ad un uso corretto e consapevole della rete. Ebbene, secondo il Rapporto il 38% degli italiani ritiene accettabili le relazioni sessuali con adolescenti. Il 28% degli adulti tra i 45 e i 65 anni ha tra i propri contatti giovani anche senza conoscerli personalmente. Oltre 1 su 3 vuole trovare in rete un rapporto di affetto o di amore. Per quasi 1 italiano su 10 l'iniziativa parte dai ragazzi.

In base alla ricerca, tra gli over 45 sono molti coloro che si affacciano alla rete per colmare un importante vuoto relazionale e affettivo della vita reale: il 37% degli italiani infatti afferma di utilizzare il web - soprattutto i social network - per conoscere persone disponibili a fare amicizia o ad intrattenere un rapporto di affetto o amore. L'81% degli italiani pensa che le interazioni sessuali tra adulti e adolescenti siano diffuse e trovino in internet il principale strumento per iniziare e sviluppare la relazione, che pu sfociare nell'incontro fisico. 1 italiano su 10 attribuisce la responsabilit dell'iniziativa di contatto agli adolescenti.

"Nella nostra esperienza di lavoro sul campo coi ragazzi, veniamo spesso a conoscenza di tentativi di interazione da parte di un adulto con un minore, uno dei motivi che ci ha spinto ad indagare in profondit un fenomeno come quello di un'interazione a sfondo sessuale tra giovani e adulti, anche attraverso le nuove tecnologie. Ma non ci aspettavamo un grado di tolleranza cos alto dei rapporti da parte l'opinione pubblica che, a nostro avviso, prelude ad un'accettazione di una deresponsabilizzazione e di un disimpegno degli adulti rispetto al loro ruolo nei confronti degli adolescenti", commenta Valerio Neri, direttore generale di Save the Children.

Il Rapporto mette in luce come i ragazzi di oggi siano considerati dagli italiani pi disinvolti nell'approccio con gli adulti (48%) e sessualmente pi precoci (61%), ma comunque impreparati nel gestire una relazione sessuale con una persona matura (36%). Per contro, per 1 intervistato su 100, la relazione sessuale con un adulto potrebbe addirittura essere formativa per il minore. La consapevolezza e la parziale accettazione delle relazioni di natura sessuale tra adulti e minori, tuttavia, non esclude il giudizio sugli adulti che intraprendono relazioni di natura sessuale con adolescenti, ritenuti irresponsabili dal 51% degli intervistati o emotivamente immaturi (34%).

Quando poi si tocca il tema dell'interazione sessuale di un minore con un adulto, per ben il 38% degli intervistati accettabile sempre (20%) o ad alcune condizioni (18%), quali ad esempio il consenso da parte dell'adolescente (10%), la consapevolezza ed approvazione della famiglia del ragazzo/a (6%), il fatto che l'adolescente possa essere pi maturo della media (5%). Addirittura 1 italiano su 100 pensa che possa essere un'occasione di apprendimento per l'adolescente. Presso gli italiani prevale, comunque, un generale atteggiamento di condanna nei confronti di un incontro di tipo sessuale tra i due mondi (62%), forse perch temono che dietro si possa celare un ''disturbo di personalit'' della persona adulta (42%), una vera e propria ''malattia'' (39%), la necessit di stabilire un rapporto di potere e di dominanza con una persona pi debole (22%) per far fronte alle proprie insicurezze, o l'incapacit di gestire un rapporto con un pari (21%).

Il Rapporto spiega che tempi e luoghi nei quali avviene la navigazione: gli adulti si connettono principalmente da casa (92%) la sera (54%) con dei picchi pi intensi durante la settimana che nel week-end, durante il quale per preferiscono connettersi il pomeriggio (45%). La connessione in mobilit, ovvero la possibilit di essere online da qualsiasi posto con cellulari, via wi-fi o con abbonamento, propone percentuali pi alte in corrispondenza di quel segmento di campione laureato (39%) e appartenente a quella fascia di et pi giovane che va dai 25 ai 44 anni (31%). La navigazione notturna, nei giorni feriali cos come nel week-end, un'abitudine rilevata soprattutto negli uomini (17%) contro l'8-9% delle donne a seconda dei giorni della settimana ma, per entrambi, si attesta una permanenza media giornaliera davanti al pc di 3-4 ore (31%), per arrivare alle 5-10 ore nel week-end (28%).


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