Torino, punto da vespa muore per shock anafilattico dopo due giorni di agonia

ultimo aggiornamento: 13 agosto, ore 22:08
Milano - (Adnkronos Salute/Ign) - La vittima un uomo di 51 anni, deceduto all'ospedale San Luigi di Orbassano. In Italia almeno 10 morti l'anno per insetti killer


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Milano, 13 ago. (Adnkronos Salute/Ign) - Un uomo di 51 anni di Coazze, nel Torinese, morto domenica scorsa all'ospedale San Luigi di Orbassano (Torino), dove era ricoverato in Rianimazione da venerd dopo uno shock anafilattico provocato da una puntura di vespa. Il decesso stato confermato oggi da fonti ospedaliere.

L'uomo sarebbe stato punto dall'insetto mentre si stava recando al lavoro in bicicletta. Il paziente arrivato in pronto soccorso venerd in gravi condizioni, spiegano dall'ospedale. Dopo un arresto cardiaco, dal quale stato rianimato, rimasto ricoverato in Rianimazione. Le sue condizioni rimanevano per molto serie e dopo due giorni di agonia l'uomo deceduto.

Api, vespe e calabroni uccidono almeno 10 italiani all'anno, stroncati da uno shock anafilattico letale dopo la puntura. Degli oltre 5 milioni di connazionali che ogni anno vengono colpiti da un pungiglione, solo l'1% allergico al veleno iniettato e soltanto una stretta minoranza rischia la morte. "Sono casi rari, ma sicuramente sottostimati", ricorda all'Adnkronos Salute Domenico Schiavino, responsabile del Servizio di allergologia del Policlinico Gemelli di Roma.

"I dati ufficiali parlano infatti di 7-10 vittime l'anno, ma l'impressione che a livello nazionale le morti siano ben superiori", forse anche pi del doppio. Negli accessi al pronto soccorso, per, si osserva un calo costante. "Negli ultimi 2-3 anni le persone che vediamo sono diminuite - riferisce Schiavino - Se prima eravamo intorno ai 200 casi sospetti di allergie al veleno di insetti, quest'anno siamo a circa 170". Il motivo? "Prevalentemente ambientale. Ci sono dei tipi di insetti, api o vespe, che prima erano presenti in Italia e che ora sono emigrati in Nord Africa".

In caso di grave allergia al veleno iniettato dall'insetto, la sopravvivenza anche una questione di tempo: "In presenza di una reazione estesa alla puntura, che interessi per esempio tutto un arto, un apparato o l'intero organismo - raccomanda Schiavino - fondamentale rivolgersi subito al pronto soccorso pi vicino per la terapia d'emergenza" a base di adrenalina, cortisone e antistaminici. "Se oltre al classico ponfo compaiono quindi prurito diffuso, difficolt respiratorie o altri sintomi sistemici, fondamentale recarsi in ospedale per un'osservazione. Ci sono casi di grave shock in cui la morte pu sopraggiungere in 10 minuti", avverte lo specialista.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
TAG
vespa
tutte le notizie di Cronaca
commenta commenta 0    invia    stampa