Uno dei piloti era un testimone di Ustica: riaperta l'inchiesta su aereo caduto nel '92

Il DC9 dell'Itavia precipitato a Ustica nel 1980Il DC9 dell'Itavia precipitato a Ustica nel 1980
ultimo aggiornamento: 23 febbraio, ore 17:30
Massa Carrara - (Adnkronos) - Si indaga per omicidio sulla morte di Alessandro Marcucci e del collega Silvio Lorenzini, precipitati con il loro velivolo anti-incendio sulle Alpi Apuane il 2 febbraio 1992. Marcucci era un ex pilota dell'aeronautica militare coinvolto come testimone nell'inchiesta per la strage del Dc9 Itavia


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Massa Carrara, 23 feb. - (Adnkronos) - Clamorosa riapertura dell'inchiesta sull'incidente aereo di Campo Cecina del 2 febbraio 1992, quando i piloti Alessandro Marcucci e Silvio Lorenzini persero la vita cadendo con il loro velivolo anti-incendio, sulle Alpi Apuane.

Il pm di Massa, Vito Bertoni indagher per omicidio contro ignoti. A riportare l'attenzione sul caso, chiedendo la riapertura delle indagini, era stata l'associazione antimafia 'Rita Atria', che aveva presentato un esposto. Alessandro Marcucci era un ex pilota dell'aeronautica militare coinvolto come testimone nell'inchiesta per la strage di Ustica. Secondo l'associazione antimafia, l'incidente non fu causato da una condotta di volo azzardata, come sostennero i tecnici della commissione di inchiesta, ma probabilmente da una bomba al fosforo piazzata nel cruscotto dell'aereo.


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