Arte: Vinceti, segreta sepoltura Caravaggio per impossessarsi dei suoi quadri

ultimo aggiornamento: 14 maggio, ore 15:33
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Roma, 14 mag. (Adnkronos) - ''La morte del Caravaggio non fu denunciata da parte dei soldati spagnoli perche' volevano impossessarsi dei quadri che il pittore portava con se' da Napoli nel suo ultimo viaggio prima di morire''. E' questa l'ipotesi di Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali che sta effettuando le ricerche sui resti mortali del pittore.

Secondo Vinceti ''l'attento esame del libro dei morti della parrocchia di Porto Ercole ha evidenziato che lo stesso non riporta sepoltura ufficiale nell'anno 1610 nel cimitero di S. Sebastiano, da dove provengono i nove resti ossei sottoposti a indagini antropologiche. Questi risultati - continua - rafforzano la pista spagnola da noi sostenuta, cioe' la segreta sepoltura del Caravaggio, da parte dei soldati spagnoli , nel cimitero di S. Sebastiano. La parola definitiva a tale intricata e ricerca sara' data dai risultati dell'esame del D.N.A. in atto e che si concludera' fra circa 10 giorni.''

Intanto, i primi dati della ricerca scientifica effettuata sui nove individui adulti di sesso maschile raccolti nel cimitero di Porto Ercole (dove si presume che fosse seppellito il pittore), ritenuti compatibili con i caratteri antropologici del Caravaggio, soltanto due individui sono morti in una eta' compresa fra i 37 e 45 anni, range entro il quale rientra l' eta' di morte del pittore. Degli altri individui, due esibiscono un'eta' inferiore ai 30 anni, quattro una eta' compresa tra 45 e 50 anni e uno superiore ai 50 anni. Dei due individui compatibili per l'eta', uno coincide con quello che il C14 ha dimostrato essere compatibile anche per l'epoca di morte , cioe' intorno al 1610. Nello stesso resto osseo sono state evidenziate dosi apprezzabilmente superiori al normale di piombo e mercurio, potenzialmente riconducibili ai pigmenti utilizzati per dipingere.

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