Arte: e' morta Leonora Carrington, la surrealista musa di Breton

ultimo aggiornamento: 26 maggio, ore 18:49

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Citta' del Messico, 26 mag. - (Adnkronos) - L'artista e scrittrice inglese Leonora Carrington, ultima grande donna dell'originale movimento del Surrealismo e musa di Andre' Breton, e' morta ieri a Citta' del Messico all'eta' di 94 anni. Dal 1939 viveva in Messico. L'annuncio della scomparsa e' stato dato oggi dal Consiglio nazionale delle arti messicane. Andre' Breton, il padre del surrealismo, ammirava Carrington come una delle donne ''numinose'' del suo movimento d'avanguardia, lasciando anche intravedere un certo timore per l'eccentricita' indomabile di lei. E' questa che nutre tutta un'opera, letteraria e pittorica, dove l'intensita' delle immagini e' sempre congiunta a un sottile estro comico. In questo senso ''Il cornetto acustico'', apparso nel 1974 (tradotto in italiano da Adelphi, contenga, in cifra romanzesca, tutto il mondo fantastico della Carrington Nata a Lancaster il 6 aprile 1917 da una famiglia di ricchi industriali, Leonora Carrington si trasferi' in Francia in giovane eta'. Prima dell'occupazione nazista della Francia, assieme a molti dei pittori del movimento surrealista, si impegno' in un'attiva collaborazione al Kunstler Bund, movimento clandestino di intellettuali antifascisti. Con l'approssimarsi della guerra tra Francia e Germania, l'arresto nel 1939 di Max Ernst da parte delle autorita' francesi fu causa di un episodio di depressione nervosa per la pittrice, dal quale si ristabili' poco dopo. Fu costretta a fuggire in Spagna dopo l'invasione nazista. In Spagna venne nuovamente ricoverata in un ospedale psichiatrico: su quell'esperienza scrivera' il libro ''Giu' in fondo'' (1945), tradotto anche in italiano dall'editore Adelphi. Dal 1939 viveva in Messico, dove intreccio' legami con molti dei surrealisti in esilio, tra cui, Jose' e Kati Horna, Gunther Gerszo, Benjamin Peret e, soprattutto, una duratura amicizia con Remedios Varo. Durante la sua vita ha scritto in inglese, francese e spagnolo, pubblicando racconti e opere teatrali surrealiste che coniugano lo humor nero con l'onirismo. Come pittrice si affianco' allo stile di Remedios Varo, con simili escursioni nel mondo onirico.


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