Bill Emmott: "L'Italia ha l'energia per ripartire dopo Berlusconi"

ultimo aggiornamento: 26 novembre, ore 15:53
Roma - (Adnkronos) - L'ex direttore dell'Economist, presentando l'ultimo libro 'Forza, Italia. Come ripartire dopo Berlusconi', all'Adnkronos dice: "Il vostro Paese ha tutte le potenzialit per cogliere il vento della globalizzazione e per volare nel 'dopo-Cavaliere. Deve liberare la sua creativit"(VIDEO)


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Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - L'Italia ha tutte le potenzialit per cogliere il vento della globalizzazione e per volare nel 'dopo-Berlusconi', deve solo riscoprire la sua parte buona nella societ civile - che viva e palpitante - e ripartire credendoci davvero. Questo l'autorevole giudizio di Bill Emmott, espresso ed analizzato approfonditamente nel suo ultimo libro 'Forza, Italia. Come ripartire dopo Berlusconi' (Rizzoli, pp. 270, euro 19,50). Un viaggio da un capo all'altro del nostro Paese, nel quale l'ex direttore dell'Economist ha intravisto una grande forza vitale.

"Quello che ho visto e percepito - ha detto l'autore all'ADNKRONOS - una formidabile energia e vitalit, sia che si tratti di gruppi della societ civile formati dai giovani che dai meno giovani. Addirittura le persone anziane si uniscono, fanno network, fanno rete fra di loro fondando imprese, lottando contro la mafia, aiutandosi l'un l'altro volontariamente. Insieme proteggono l'ambiente, cercano di migliorare le loro universit, stanno vicini alle imprese".

Il problema fondamentale del dopo-Berlusconi dunque, per Bill Emmott precisamente "in che modo sprigionare questa energia, per aiutare non soltanto questo o quel piccolo comune o piccola realt locale, ma tutto quanto il Paese". Secondo il giornalista "in sostanza l'Italia avrebbe bisogno di tornare a quella flessibilit e quel dinamismo, dei quali ha dato prova sfolgorante negli anni '60/'70. Come farlo? Liberando, facendo volare questa energia".

Del resto, per gli italiani impossibile dimenticare il clamoroso giudizio che, nel 2001, con Emmott direttore, aveva campeggiato sull'Economist all'indomani dell'elezione di Silvio berlusconi a primo ministro: 'Why Silvio Berlusconi is unfit to lead Italy', 'ecco perch Berlusconi inadatto a governare l'Italia'. Una sorta di profezia? "Quello era il giudizio riferito a quell'epoca - spiega Emmott-. In seguito stato trasformato in una profezia perch si visto ed stato dimostrato, e questi ultimi sette anni lo provano, che effettivamente una persona inadatta a fare il primo ministro. Ma non sono io a dover dare questo giudizio, un parere che tocca al popolo italiano".


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