'Firma biologica' contro i falsari di quadri, l'idea del pittore Hypnos

Hypnos, 'Le chiavi dell'inconscio'  Hypnos, 'Le chiavi dell'inconscio'
ultimo aggiornamento: 07 agosto, ore 16:28
Roma - (Adnkronos) - Gilberto Di Benedetto ha ideato un blister denominato Dna-artfirm. Il perito De Liberis lo definisce una 'rivoluzione copernicana'. Per il critico Paolo Levi "un'idea geniale che va approfondita"


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Roma, 7 ago. (Adnkronos) - Da oggi sar pi difficile falsificare un opera d'arte. Il noto pittore italiano Hypnos, al secolo Gilberto Di Benedetto, ha ideato un blister denominato Dna-artfirm che contiene sostanze biologiche con il Dna dell'artista e che, posto dietro al quadro, rappresenta la firma biologica dell'artista. Una firma praticamente impossibile da copiare.

"Ho avuto quest'idea - racconta Hypnos all'ADNKRONOS - perch con il crescente successo delle mie opere mi sono stati segnalati in giro quadri che io non ho mai realizzato ma che portavano la mia firma. Ho pensato quindi di far realizzare la mappatura del mio codice genetico, e di ideare un contenitore con i miei liquidi biologici da apporre dietro ai miei quadri quale ulteriore certificato di garanzia dell'autenticita dell'opera. Ogni Dna, come noto, diverso dall'altro, da qui l'idea di portare nell'arte questa possibile ennesima tutela della propriet intellettuale". "Faccio parte di una comunit nutrita di artisti italiani e l'idea stata raccolta con forte consenso da decine di miei colleghi fra cui il Maestro Giuliano Ottaviani, Maurizio Monaco, Giovanbattista De Andreis, Stefania Massaccesi - fa sapere Di Benedetto.

E infatti a sostegno di questa novit, che stata gi sottoposta dal pittore ad alcuni membri del Parlamento, interviene anche il presidente dell'Istituto europeo delle Politiche culturali, Andrea de Liberis, perito d'arte di fama internazionale. "Questa una vera rivoluzione copernicana per noi periti d'arte, geniale e anche utile a tutelare gli artisti in maniera veramente efficace. Quale presidente dell'Istituto Europeo - annuncia de Liberis - mi far promotore presso il legislatore di una proposta per costituire una banca dati con le firme biologiche degli artisti".

A sostenere l'idea della firma con il Dna anche l'autorevole critico d'arte Paolo Levi, che definisce l'idea "geniale e da approfondire".


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