Mostre: 'L'ha scritto la radio', la nostra storia in 30 apparecchi radiofonici

ultimo aggiornamento: 14 aprile, ore 16:47

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Roma, 14 apr. (Adnkronos) - La storia della radio, dal telegrafo senza fili al broadcasting commerciale, rivivra', da domani al 14 maggio alla Casa della memoria e della storia di Roma, nella mostra 'L'ha scritto la radio'. ''Abbiamo scelto questo titolo -ha spiegato il coordinatore dell'Associazione italiana radio d'epoca (Aire), Fabio Zeppieri- per sottolineare il fatto che questo media e' riuscito a scrivere una parte di storia dell'umanita', anche grazie alla sua natura cosi' flessibile e mutevole''.

Nei 30 pezzi esposti infatti possiamo trovare le dimensioni e le forme piu' diverse. Si va dalle radio da tavola, attorno alle quali si stringeva tutta la famiglia, alle piccole Radiobalilla, diffuse da Mussolini per avere la possibilita' di entrare con la sua voce direttamente nelle case degli italiani, fino agli apparecchi da comodino degli anni 50.

Non solo nella sua sfera domestica pero' viene descritto il medium radiofonico. ''Tra i pezzi piu' interessanti dell'esposizione -ha aggiunto Zappieri- ci sono alcuni dei primi walkie-talkie, usati nel corso del secondo conflitto mondiale''. La radio dopotutto, ha sottolineato il collezionista e appassionato del settore, Francesco Cremona, ''e' sempre stata espressione della guerra, molti oggetti della mia collezione erano usati in ambito militare''.


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