Pompei, Mibac smentisce nuovo crollo: ''Nessun danno nella villa di Diomede''

Uno scorcio degli scavi di Pompei  Uno scorcio degli scavi di Pompei
ultimo aggiornamento: 27 ottobre, ore 20:02
Roma - (Adnkronos/Ign) - In mattinata la Uil Beni culturali aveva denunciato un altro crollo nella Domus. Ma dopo il sopralluogo il Ministero smentisce: ''Non vero. Inaccettabile allarmismo''. Dalla Ue 105 mln di euro. Galan: "Ora si tratta di spenderli bene" . Marted altri crolli dopo il cedimento di sabato scorso - FOTO


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Roma, 27 ott. (Adnkronos/Ign) - Nessun crollo a Pompei. Il Ministero dei Beni culturali smentisce il nuovo cedimento nella Domus di Diomede, denunciato in mattinata dalla Uil Beni Culturali, e parla di ''inaccettabile allarmismo'' che ha come unico obiettivo quello di ''gettare discredito'' sul Mibac.

''La verifica effettuata sul posto dai tecnici della Soprintendenza - si legge in una nota del Mibac - in sopralluogo congiunto con le forze dell'ordine, ha accertato che tutto ci non corrisponde a verit, nella maniera pi assoluta".

La Uil Beni culturali aveva denunciato il cedimento di un muro della Domus di Diomede sulla via Consolare, la stessa dove nei giorni scorsi erano crollati altri due muretti.

Ma per il Mibac nel corso del ''sopralluogo nella Regio VI.1.4 , si constatato il parziale distacco della muratura posteriore di una fontana, che si adagiata all'interno della fontana stessa. L'episodio non sicuramente recente, come dimostra la crescita di vegetazione spontanea. Si tratta di una domus scavata nel 1700, chiusa al pubblico, la cui messa in sicurezza gi prevista nel Programma per la salvaguardia per Pompei".

Il Ministero definisce ''inaccettabile'', ''attesa la situazione di rischio dello stato di conservazione del patrimonio archeologico di Pompei che merita la massima attenzione per l'evolversi dei fenomeni di dissesto, che vengano propalate notizie allarmistiche atte a gettare discredito sull'Amministrazione dei Beni Culturali. Questa Amministrazione, su preciso incarico dell'on. Ministro, sta facendo valutare la possibilit di una denuncia all'Autorit Giudiziaria per procurato allarme".

E dopo la smentita del ministero arriva quella della Uil che ora precisa che si trattato di un equivoco. Nessun crollo sarebbe avvenuto nella casa di Diomede ma ''in un tratto della via consolare identificato tra la Domus di Diomede e la Domus di Cicerone'', da qui ''potrebbe essere sorto l'equivoco sulla prima segnalazione''.

A supporto delle segnalazioni il sindacato rende noto il registro degli scavi di Pompei dove si legge una nota con la data di oggi, scritta dal custode di servizio nella zona Terme del Foro e Zona Insula Occidentale. Si rileva che all'interno dell'ambiente di un edificio della Regione IV Insula I "notavo pezzo di muro all'interno di una vasca, presumibilmente caduto nei mesi scorsi''.

Essendo il muro interno gi puntellato in parte, il custode chiede di prendere visione per eventuali accorgimenti. Vicino a questa quella del 25 ottobre, firmata da un altro custode, che segnala il ''distacco di stucco originale nella Casa del Fabbro, secondo ambiente entrando a destra''.

Ma all'Adnkronos la soprintendente per le aree archeologiche di Napoli e Pompei, Teresa Elena Cinquantaquattro, ribadisce che ''oggi non c' stato nessun nuovo crollo nell'area archeologica di Pompei'' e si dice ''costernata nel vedere che i telegiornali, nonostante la smentita del ministero dei Beni culturali, hanno comunque dato la notizia del crollo''.

''Anche questa mattina, come ogni altro giorno - continua la soprintendente - abbiamo svolto la normale ricognizione nel sito archeologico, facendo dei normali sopralluoghi diffusi; e non abbiamo riscontrato nessun crollo nella casa di Diomede. Cos come non c' alcun crollo sulla via Consolare, dove c' un vecchio parziale distacco della muratura posteriore di una fontana che si adagiata all'interno della fontana stessa''.

''E' molto grave - sottolinea la soprintendente di Pompei - questo stato di allarme che complica l'attivit operativa della soprintendenza, forse c' una volont precisa di screditarla. Non pu essere che ogni giorno si svegli qualcuno per dire qualcosa che non ha fondamento. Siamo arrivati ad avere l'annuncio preventivo del crollo''. ''E' altrettanto grave che si stiano diramando documenti interni di ufficio - prosegue Cinquantaquattro - Se si ravvisa la divulgazione non autorizzata di documenti di ufficio sar valutata secondo il codice deontologico della nostra amministrazione''.

All'Adnkronos parla anche il sottosegretario ai Beni culturali con delega su Pompei, Riccardo Villari. ''L'ispezione dei tecnici della soprintendenza insieme alle forze dell'ordine hanno confermato che non c' stato nessun crollo oggi a Pompei. Ma aggiungo che mi sembra tutto oggettivamente molto strano'' dice Villari. ''Non vorrei - aggiunge il sottosegretario - che si scatenasse una psicosi. Mi mantengo prudente e cauto, ma certo non posso non sorprendermi di questa situazione''. ''Il vero problema - continua - che tutto questo allarmismo ha fatto passare in secondo piano tutto il lavoro fatto nei mesi scorsi. Perch qualche mese fa non eravamo sicuri di riuscire ad ottenere queste risorse''.


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