Viene alla luce un inedito di Van Gogh, era abbandonato in una cantina

L'inedito di Van Gogh (dal sito del Museum de Fundatie di Zwolle)  L'inedito di Van Gogh (dal sito del Museum de Fundatie di Zwolle)
ultimo aggiornamento: 24 febbraio, ore 19:22
Amsterdam - (Adnkronos) - Il dipinto 'Le blute-fin' del pittore olandese datato 1886 e disegnato su una piccola tela era stato lasciato dal 1984 all'interno di un deposito. Lo hanno trovato gli esperti del Museo Van Gogh che ne hanno confermato l'autenticit.
leggi i commenti    commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Amsterdam, 24 feb. - (Adnkronos) - Un dipinto finora sconosciuto del pittore olandese Vincent Van Gogh (1853-1890) vede per la prima volta la luce. Si tratta di una piccola tela che raffigura un mulino a vento, intitolato ''Le blute-fin'', eseguito nel 1886. Il mulino nel dipinto ad olio e' fiancheggiato da una scala dalla quale scendono e salgono uomini ben vestiti degli ultimi decenni del XX secolo. L'annuncio ufficiale del ritrovamento e' stato dato oggi dal Museo Van Gogh di Amsterdam, dopo aver eseguito una lunga serie di analisi scientifiche che ne ha confermato l'autenticita' e l'attribuzione al pittore olandese. ''Si tratta senza ombra di dubbio di un suo dipinto'', ha detto un portavoce del museo.

Il quadro ''Le blute-fin'' e' di piccole dimensioni, misura 55 per 38 centimetri. E' rimasto per 35 anni in un deposito di un museo della cittadina olandese di Zwolle. L'opera era stata acquistata nel 1975 dal collezionista e studioso d'arte Dirk Hannema, fondatore del Museum de Fundatie di Zwolle, in un'asta a Parigi, dove non venne pero' presentato come autentica di Van Gogh. Il collezionista e' morto nel 1984 e da allora i suoi eredi hanno mostrato poca attenzione al dipinto, tanto da relegarlo in un deposito. Sono stati infine i ricercatori del Museo Van Gogh, veri e propri 007 dell'arte, a scovare il dipinto inedito e a compiere gli studi necessari per l'attribuzione definitiva. Da domani il nuovo mulino a vento di Van Gogh sara' esposto in mostra al Museum de Fundatie di Zwolle.

pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Cultura
commenta commenta 0    invia    stampa   
ugc
Antonio De Roberti ha scritto (02/03/2010 - ore 14:07) segnala un abuso
ugc
Questo quadro proviene da un collezionista di pessima reputazione.Le figure sono inusuali,come dice Louis Van Tilborgh,funzionario del museo Van Gogh e questo gi dovrebbe far riflettere.Ma c? una cosa che sfuggita a tutti:ci sono 2 tronchi di alberi,che nascono sopra un tetto di un capanno,adibito probabilmente a locale di ritrovo.Cosa francamente assurda,che mai Van Gogh avrebbe dipinto,essendo contro natura.Ho rintracciato 3 opere(un olio e 2 disegni), omologhe fatte da Van Gogh e riprese dallo stesso punto visuale nello stesso periodo e i miei dubbi si sono materializzati: mancano le piante sul tetto,ma nel dipinto(gi catalogato e purtroppo andato perso in un incendio nel 1967,dopo essere passato nei primi del ?900 da parecchie gallerie parigine,alcune di dubbia seriet) c? un albero nel cortiletto antistante il capanno e sembra come se un ipotetico falsario abbia confuso i rami di questo albero per 2 piante appoggiate sul tetto in secondo piano. Inoltre c? un errore vistoso di prospettiva nella paratia inserita nel parapetto della scalinata a fianco del capanno,come se chi ha dipinto non fosse sul posto e manca una casa con tetto a falde,ben visibile nel dipinto e nel disegno gi catalogati. Nel 2008 ho sottoposto(con una perizia di 500 pagine) al giudizio del museo Van Gogh per autenticazione un dipinto di Saint Rmy dalla provenienza ineccepibile(un timbro sul retro della tela della galleria Sulley&Co di Londra e un dipinto con una visita di Napoleone all?ospizio Saint Paul de Mausole nascosto sotto e rivelato dai raggi X,che si intravede anche appoggiato a terra in un guazzo del vestibolo dell?asilo,realizzato da Van Gogh nel maggio 1889). La risposta dopo 3 mesi nel novembre 2008,senza aver visionato il quadro, stata che lo stile non di Van Gogh.Ora vengo a scoprire che dal 2007 il museo stava analizzando il?Moulin de Blute fin?,che con una provenienza dubbia e con problemi stilistici evidenziati dallo stesso Van Tilborgh, per stato giudicato di mano di Van Gogh,nonostante il museo gi nel 1988 avesse espresso parere negativo.E? la prima opera autenticata dal 1995.Ora mi chiedo: perch il museo Van Gogh usa 2 pesi e 2 misure?Forse perch non se la sente di approvare pi di un quadro ogni 15 anni?
ugc
Antonio De Roberti ha scritto (05/03/2010 - ore 14:31) segnala un abuso
ugc
Chi ha fatto il quadro ritrovato non poteva assolutamente non conoscere contemporaneamente il dipinto F271 e il disegno F1396a.Quindi la logica farebbe dire Van Gogh.Ma la logica non presente nel quadro(tronchi che affiorano da un tetto,prospettiva errata,figure troppo invadenti) e allora?Bisogna cercare un?altra logica.Se c? la mano di un falsario,come io sospetto,come pu aver visionato entrambe le opere?Qui si aprono 2 strade:una anteriore al 1920 e una posteriore al 1928(apparizione del 1catalogo De La Faille). 1)Nel 1920 la galleria J.H.de Bois di Amsterdam (gi C.M.Van Gogh) possiede sia il quadro F271 che il disegno F1396a;in un?asta da F.Muller vende il dipinto F271(foto sul catalogo n.140).Il disegno invece rimane presso la galleria fino al 1934,poi venduto in America.Ma sul retro del telaio del dipinto ritrovato c? il timbro di un negozio di Parigi, Rey&Perrod,couleurs fines,51 rue de la Rochefoucauld .Difficile quindi che l?ipotetico falso sia stato realizzato in Olanda.Il dipinto F271 viene anche riprodotto su Le Figaro artistique,anne IV,155,jeudi 19 mai 1927. 2)Nel 1928 esce il primo catalogo ragionato dell?opera di Van Gogh a cura di Jacoob Baart De La Faille:4 volumi,2 descrittivi sulle provenienze,2 con le fotografie di dipinti e disegni,ma solo in bianco e nero.Gi in questo periodo si muovono a Parigi copisti e falsari di Van Gogh in grado di copiare esattamente un disegno,completandolo poi coi colori usati da Vincent.Non impossibile che un falsario sia partito da una vecchia tela acquistata a Parigi da Rey&Perrod,e abbia giostrato coi colori alla maniera di Vincent. E?comunque del tutto illogico pensare che questo eventuale falso possa essere stato realizzato prima del 1917:difatti Jo Bonger Van Gogh vendette a J.H.de Bois il dipinto F271 nel 1914,ma il disegno F1396a solo nel 1917.
ugc
ugc