Facebook, inversione di tendenza: basta troppi amici, via allo sfoltimento

ultimo aggiornamento: 27 febbraio, ore 15:41
Roma - (Ign) - Due terzi degli iscritti statunitensi al social network effettua una selezione maggiore. L'11% degli utenti ha dichiarato di essersi pentito almeno una volta di un commento fatto, il 29% stato vittima di una gaffe con persone con le quali non aveva la giusta confidenza. E in 100.000 in Gran Bretagna lo scorso anno si sono cancellati per il troppo impegno richiesto nel seguire le attivit


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Roma, 27 feb. (Ign) – Inversione di tendenza per Facebook: sembrerebbe finire l'era del “aggiungo chiunque” tra gli amici a favore di un controllo e di una cernita maggiore su chi ottiene la nostra amicizia. Secondo un studio effettuato dalla societ di ricerca statunitense Pew, risulta che il numero di utenti Usa che abbia sfoltito le liste di amici stia crescendo, raggiungendo quasi due terzi del totale degli iscritti. Inoltre, circa il 44% ha eliminato i commenti di altre persone dalla propria bacheca e il 37% si toglie regolarmente da fotografie taggate col proprio nome. Una sorta di ritorno alla privacy e alle vere amicizie selezionate, sembrerebbe, che si muove in senso opposto a quanto visto fino ad ora.

Secondo Pew ci sono diverse motivazioni. Molte persone, ad esempio, hanno aggiunto in passato colleghi, capiufficio e parenti. Tutte persone che possono creare situazioni di imbarazzo nell'eventualit di frasi o fotografie 'compromettenti'. Alcuni dati lo confermano: almeno l'11% di chi iscritto a Facebook si pentito almeno una volta per un commento scritto. Il 29% degli utenti pi giovani ha fatto almeno una volta una gaffe.

E se c' chi 'sopravvive' a figuracce e situazioni imbarazzanti, c' anche chi non regge il peso: lo scorso anno, racconta il Daily Mail, 100.000 utenti britannici (su un totale di 30 milioni) si sono disattivati da Facebook per il troppo impegno che il social network richiede nel seguirlo.


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