Informazione: Schifani, nuovi media patrimonio per la democrazia

ultimo aggiornamento: 19 novembre, ore 15:31
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Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - Lo sviluppo dei nuovi media legati a Internet e ai social network hanno fatto superare "le tradizionali barriere del tempo e dello spazio" e permettono "la comunicazione istantanea e diretta tra persone" lontane e divise anche da "appartenenza a culture e linguaggi differenti". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani che, intervenendo a palazzo Giustiniani alla presentazione dell'VIII Rapporto del Censis sulla comunicazione, ha rilevato che si e' creata "una sorta di nuova coscienza collettiva che non si forma piu' come un tempo in luoghi di ritrovo fisici, ma nella realta' virtuale delle reti di computer". Tutto cio', ha sottolineato Schifani, implica un "potenziale enorme: quello di servire alla giusta causa di una sempre maggiore diffusione nel mondo della libera informazione e della democrazia".Ecco perche' i media "costituiscono un patrimonio economico e culturale da salvaguardare e promuovere" nell'ottica di una "sempre piu' solida e diffusa partecipazione civile ai processi democratici e alla vita collettiva". La seconda carica dello Stato, soffermandosi sull'impatto dei nuovi struimenti sulle giovani generazioni, ha avvertito che "non sempre alla maggiore accessibilita' corrisponde una migliore qualita' dei contenuti" e "il rischio appare piu' evidente proprio per le persone culturalmente piu' fragili, in particolare i giovani". Altro elemento di riflessione, e' il frequente imbattersi "in mass media che forniscono volutamente informazioni manipolate" e spesso "non appare volutamente chiara la confusione tra il piano delle notizie e informazioni, oggettvamente verificabili, rispetto a quello delle analisi e delle opinioni sulle stesse".

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