Internet: Camiglieri, sbigottiti da manifestazione pro pirateria on line

ultimo aggiornamento: 16 marzo, ore 17:27
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Roma, 16 mar. (Adnkronos) - ''La festa del 'partito pirata', prevista per sabato prossimo a due passi da Piazza Montecitorio, lascia sbigottiti. A quando il 'partito dei furti con destrezza' o l'associazione degli 'amici dello sballo legalizzato'?''. A chiederlo e' Tullio Camiglieri, Coordinatore del Centro Studi per la protezione dei diritti degli autori e della liberta' di informazione che prosegue affermando: ''Stupisce che ad aderire alla manifestazione ci siano anche Deputati del nostro Parlamento'', continua Camiglieri. ''Sarebbe piu' utile -spiega Camiglieri- se questi nostri rappresentanti pensassero a tutelare responsabilmente l'industria culturale italiana saccheggiata quotidianamente dalla pirateria on line. Centinaia di migliaia di persone impiegate nel cinema, nell'editoria, nei giornali e nell'industria musicale rischiano il loro posto di lavoro''. ''Senza i ricavi -sottolinea Camiglieri- non ci saranno piu' investimenti e non avra' piu' senso destinare risorse economiche alla realizzazione di un film, di un documentario, di un nuovo giornale o di una produzione musicale''.

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ugc
varthall ha scritto (19/03/2010 - ore 12:20) segnala un abuso
ugc
I furti con destrezza sono quindi diventati equiparabili alla copia di materiale protetto? Se fosse cosi', sarebbe una svolta epocale. Significherebbe che non si parlerebbe pi di furto di un oggetto, ma di copia dello stesso. Un ladro non verrebbe piu' da me e con vari stratagemmi cercherebbe di sottrarmi un oggetto di mia proprieta', es. una borsa, ma verrebbe da me a chiedermi se potrebbe farsi una "copia". Io non ci perderei nulla ad acconsentire, non perderei nulla in questo caso, tanto avro' ancora l'originale. Verrebbe meno anche il senso di "destrezza", che diverrebbe superfluo, basta chiedere ed hai la tua copia. Avremmo poi una rivoluzione nel mercato delle borse: se diventa facile e gratuito "copiare" un oggetto, che senso ha applicare le stessi leggi che vengono applicate al furto di oggetti "non copiabili"? Probabilmente i produttori di pelletterie comincerebbero a comportarsi come si comportano oggigiorno i detentori di diritti musicali e cinematografici, cercando di applicare le stesse leggi di furto di proprieta' che valevano quando non era possibile farsi la "copia" di una borsa. Ed a questo punto si', credo che un "partito del furto con destrezza" avrebbe senso che esistesse, per far capire ai produttori che il mercato e' cambiato e che non ha senso applicare le stesse regole di una volta.
ugc
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