Internet: identikit dei fan dello shopping online, in agguato dipendenza

ultimo aggiornamento: 22 ottobre, ore 15:10

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Roma, 22 ott. (Adnkronos Salute) - Lo shopping online "pu essere pericoloso: pu creare dipendenza generando atteggiamenti compulsivi che oscillano tra appagamento, frustrazione e senso di colpa". Lo afferma Paola Vinciguerra, psicoterapeuta presidente dell'Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico, che con Massimiliano Dona - segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori - analizza il fenomeno e traccia l'identikit dei protagonisti in "Aggiungi al carrello. Shopping on-line: sopravvivere agli inganni e alle dipendenze del web" (Minerva Editore), volume che sar presentato a Roma il 24 ottobre. L'Eurodap ha effettuato uno studio che ha coinvolto 800 persone che fanno acquisti in rete. Tutte hanno tra i 20 e i 50 anni, con un'equa distribuzione tra uomini e donne. Il 70% del campione acquista abitualmente on-line: ma se la maggioranza degli uomini predilige oggetti elettronici e viaggi, la maggioranza delle donne si concentra su servizi ed abbigliamento. E il 30% degli acquirenti si dichiara spesso insoddisfatto di ci che ha scelto di mettere nel cybercarrello. Secondo lo studio i motivi che portano all'acquisto online sono principalmente la convenienza, la possibilit di confrontare prezzi e prodotti in tempo reale e le informazioni sul prodotto da parte degli altri acquirenti. I giovani considerano lo shopping reale migliore di quello virtuale, e le persone al di sopra dei 50/55 anni, avendo poca dimestichezza con il mondo del web, non si fidano delle attivit che esso propone. "Dallo studio emerso un dato molto significativo, che fa comprendere pi che mai come si possa diventare facilmente dipendenti dall'acquisto in rete - aggiunge l'esperta - Il 50% del campione dichiara che spesso si collega senza intenzione di fare acquisti o senza avere un'idea precisa di cosa comprare. Eppure si trova spessissimo con un carrello colmo di prodotti che non aveva assolutamente preventivato. Il 30% degli acquirenti in rete, di cui la maggior parte donne, descrive una sensazione di eccitazione e appagamento nell'acquisto online, per poi cadere pochi minuti dopo in una profonda frustrazione e senso di colpa per aver fatto gli acquisti, per poi tornare quasi subito a riempire di nuovo il carrello per riprovare di nuovo quella sensazione di appagamento. Si pu paragonare il tutto all'effetto di una droga", sostiene Vinciguerra.


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