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'Ripulire' la reputazione online? Si pu. Tra vip e politici boom di casi

ultimo aggiornamento: 05 ottobre, ore 16:20
Roma - (Adnkronos) - Una vera attivit in Rete: aziende specializzate fanno 'scalare' le pagine scomode dai motori di ricerca smacchiando cos la 'reputazione'. L'esperto all'Adnkronos: "L'operazione di 'pulizia' pu costare da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 40.000"


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Roma, 5 ott. (Adnkronos) - L'obiettivo piegare l'algoritmo per 'scavalcare' le notizie diffamanti. In tempi di intercettazioni e bufere mediatiche, in cui fioccano cause per diffamazione, passare il 'bianchetto' sulla Rete una vera e propria attivit gestita da aziende specializzate. Del resto le richieste di rimuovere contenuti giudicati scomodi non mancano: si va dal semplice cittadino tirato in ballo per casi di omonimia o per piccole questioni giudiziarie, al vip o al politico che 'danzano' sui motori di ricerca tra scoop, rivelazioni e raffiche di smentite. Quanto ai costi, variano dai 2.000 ai 40.000 euro, a seconda dei casi.

''Ormai brand, vip o politici non possono non curare la loro reputazione perch in ogni settore gli utenti vengono influenzati da ci che c' scritto in rete e da ci che il web dice di loro'', spiega all'Adnkronos Enrico Ferretti, titolare della Secret Key di Roma, agenzia di comunicazione specializzata in web 2.0 ed internet advertising. Tutto nasce da un'esigenza: ''Quando non c'erano i motori di ricerca -sottolinea l'esperto- i contenuti diffamatori su un brand (personaggio politico o dello spettacolo) avevavo i tempi della carta stampata: se si acquistava un giornale, si poteva leggere l'informazione solo in quel giorno''.

Con internet, invece, ''tutto cambiato: i contenuti web -spiega Ferretti- correlati a un personaggio, rimangono 'scolpiti nella roccia' della Rete perch i motori di ricerca indicizzano contenuti di questo tipo e ne lasciano traccia a tempo indeterminato. L'utente di internet ha sempre accesso a questi dati e nel tempo i contenuti potrebbero creare danni alla reputazione''.

''Il caso classico -spiega Ferretti- quello del politico che viene indagato. L'iter giudiziario viene riportato su vari siti, ma poi passano gli anni e anche se il soggetto stato assolto e 'ripulito' dal punto di vista giudiziario, si ritrova sul web con il vecchio articolo che lo inchioda. Questo un 'danno a tempo intedeterminato' e bisogna intervenire per tutelare la propria reputazione. Spesso, infatti, quanto viene pubblicato incide anche a livello economico e dunque chi fa business o vive della propria immagine non pu pensare di lasciare sul web informazioni che mettono in cattiva luce la propria impresa o persona''.

Esistono per anche altri casi, correlati a contenuti generati dagli utenti, come forum, social network e blog. ''In quelle situazioni -fa notare il titolare della Secret Key- c' un soggetto che scrive senza curarsi di altro. Chi vuole fare in modo che determinati risultati spariscano sul web si rivolge ad aziende come la nostra. I contenuti non vengono per eliminati, perch la rimozione compete a chi li ha creati e pu agire sul server''.

Per l'operazione di pulizia, invece, ''si fanno scivolare nel ranking dei motori di ricerca le pagine 'scomode'. Le statistiche dicono che nel 94 per cento dei casi coloro che utilizzano motori di ricerca, si fermano a consultare i risultati nella prima pagina e solo il 4,6 per cento arriva alla seconda. Se dunque sei in terza pagina, probabile che un risultato negativo non venga letto''.

''Facciamo cos scivolare i contenuti non graditi in altre pagine per 'smacchiare' la reputazione del soggetto. Questo -avverte Ferretti- si fa con una serie di step concordati della persona che si rivolge a noi''. Un vero e proprio piano operativo che mixa tre attivit: la prima '' un lavoro di redazione. Andiamo a stabilire con il cliente un piano editoriale, con testi scritti da un Web Copywriter che strizzano l'occhio ai motori di ricerca. Ci sono infatti contenuti che per determinate parole chiave avranno pi visibilit di quelli negativi da far scalare''.

Il secondo passaggio '' l'indicizzazione e il posizionamento: il Seo, ovvero l'ottimizzazione per i motori di ricerca. Si fa in modo che questi contenuti vengano inseriti da Google o da altri motori di ricerca nel proprio database, in modo da arrivare in prima pagina''. La terza attivit il 'link building': ''Si fa in modo che i contenuti per posizionarsi bene, siano citati e ricevano link da altre fonti. Se pubbico un articolo su un sito, il motore sceglie infatti quello che ha pi link esterni o citazioni''. Ogni caso particolare e di conseguenza variano i tempi e costi per risolverli. ''Non c' un listino per la gestione e pulizia della reputazione on line -rimarca Ferretti- Questo tipo di servizi pu costare da un minimo di duemila euro, per casi estremamente semplici, ad esempio quando si ha in prima pagina un contenuto che si riferisce a un forum o blog poco autorevole, ad altri pi complessi che richiedono una diversa spesa''.

''Se ci sono vari articoli negativi pubblicati su siti famosi -spiega l'esperto- o siamo in presenza di approfondimenti all'interno e per di pi 'molto anziani', cio indicizzati e posizionati da tempo, scavalcarli pi difficile. E allora, come avviene nel caso di grandi aziende, politici o vip, il costo pu arrivare anche a 30.000 o 40.000 euro''. ''Non un'attivit che d risultati in una settimana -precisa il titolare della Secret Key- e in pi implica un monitoraggio costante perch se non si cura la reputazione on line, plausibile che determinati contributi tornino a presentarsi. Se non si fa il tagliando dopo che si acquistata una macchina, poi la vettura si rompe''. E cos la reputazione on line.


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