'Secondotestomale', la filosofia dell'assicuratore che spopola sul web

ultimo aggiornamento: 17 febbraio, ore 14:19
Roma - (Adnkronos) - Stefano Ristori, gira in Ferrari, fa beneficenza e parla di 'ostentazione positiva': "Bisogna tenere al centro il bambino che in noi fondamentale per vincere". E viene seguito da 20 mila persone sul web


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Roma, 17 feb. - (Adnkronos) - Un giorno un amico muore all'improvviso. Da quell'istante tutto e' diverso. Un grido dentro proclama un divieto assoluto: "mai piu' lamentarsi" e un istante dopo nasce il 'secondotestomale' pensiero di cui l''ostentazione positiva' e' il tassello fondamentale.

E' Stefano Ristori, un quarantenne assicuratore romano, seguito ormai da 20 mila persone sul web fra i 18 e i 40 anni per l'80%. I suoi video, i suoi pensieri sono super cliccati e gli eventi che organizza sembrano miele per le api.

E lui, che gira in Ferrari e fa beneficenza, saluta sempre con queste tre parole: 'Viva la vita'. "Secondotestomale' nasce 15 anni fa - racconta all'Adnkronos - quando un mio amico, Ghigo, mi muore davanti uscendo da una partita di calcetto. In quel momento, entrambi padri di bambini di tre anni, mi rendo conto di essere miracolato: io ci sono e Ghigo, che fino a un minuto prima c'era, non c'e' piu'. Li' decido di non lamentarmi mai piu' e parte un allenamento celebrale semplicissimo e fruibile per tutti. Se io mi sveglio la mattina e il check e' ok con testa e gambe che funzionano, sono miracolato, vado a giocarmi la partita e non ho problemi, ma solo eventuali difficolta'. Problemi e difficolta' sono cose molto diverse".

"Il primo video di 'secondotestomale' si chiama 'la genesi'. E' un video mandato a 5 amici e non potevo immaginare che potesse avere un riscontro cosi' positivo. Ne' potevo sapere che su youtube la risposta sarebbe stata positiva al 100%", dice orgoglioso. Si', perche' un simile successo non se lo aspettava, ma stare al centro dell'attenzione fa decisamente per lui: "Non ho paura di essere egocentrico perche' in parte lo sono per carattere e, in parte, lo sono in virtu' dei risultati positivi. Se sei bravo dimostralo, non avere paura di dimostrarlo perche' ti motiva, ti stimola e stimola gli altri e chi e' disponibile ad accettarlo. L'invidioso? Ha un problema tutto suo. L'invidia e' il male dell'essere umano".

I giovani sono stregati da 'secondotestomale', perche'? "Otre a dare un messaggio semplice e fruibile, si occupa di loro, da' a loro l'attenzione che a volte manca a scuola o in famiglia e piu' generalmente nel mondo". E il bambino che e' in ognuno di noi quanto conta per Stefano Ristori? "Io sono convinto che occorra tenere sempre al centro la voglia di essere bambini, giocare e' fondamentale per tutti, e' l'asso nella manica, quando tiri fuori questa giocosita' bambina, sei in grado di osare e vinci".

Fa uno strano effetto vederlo andare in giro con una macchina di extra lusso e sapere che nel contempo spende tante sue energie anche per fare beneficenza, come fa oggi domenica 17 febbraio, organizzando a Roma (Villa Glori, in Viale Maresciallo Pilsudski , dalle 11 alle 14) e a Bologna (Caffe' Biavati ore 18), insieme alla Comunita' di Sant'Egidio 'Una coperta per scoprirci 2', un evento in favore dei senza tetto, il secondo, cui si puo' partecipare solo portando una coperta da donare in beneficenza. Un evento che, secondo Stefano, consente anche a tutti coloro che lo seguono sul web di 'scoprirsi', in sostanza di conoscersi.

"Chi va in giro con la Ferrari - osserva, tornando a bomba - e fa beneficenza e' un tipo di uomo consapevole, e' un tipo di uomo che forse puo' rimettere a posto questo paese. La consapevolezza e' la soluzione, e' la salvezza perche' se sono consapevole di essere miracolato, allora penso anche agli altri. La Ferrari poi e' il sogno del bambino che sembrava irrealizzabile e invece e' diventato realta' grazie al paiolo che metto in campo tutti i giorni. Sono bravo nel mio lavoro in quanto sono corretto, coerente e credibile".

E qui scatta la famosa regola delle tre 'C': "Ne parlo sempre ai ragazzi. E' alla base di tutto. Coerenza, correttezza e credibilita'. Su queste tre 'C' agisco e cerco di realizzare le cose che desidero. Inclusa la Ferrari. Questo mi stimola a continuare e puo' stimolare anche gli altri. Non ci si deve vergognare di quanto di buono si puo' ottenere.

Esultiamo dei successi, abbassiamo la testa sinceri e severi con noi stessi per capire dove abbiamo sbagliato e non rifare piu' lo stesso errore". Una massa di gente cosi' che lo segue comincia ad essere difficile da gestire, no? "No. 'Secondotestomale' genera in me una iperstimolazione celebrale e per questo riesco a fare fronte alle incredibili e numerose relazioni che questa filosofia ha portato nella mia vita. Fomenta la mia propositivita' ogni giorno e porta solo cose positive". Alle tue figlie piace 'secondotestomale'? "Credo di si', sono molto simpatiche e ironiche e una donna ironica ha decisamente una marcia in piu'". E un uomo ironico? "Pancia o no e' vincente, Brad Pitt non lo vede neanche".


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