Tlc: a.d. Vodafone, Wind e Parisi da Letta, torna ipotesi nuova rete

ultimo aggiornamento: 04 maggio, ore 17:30
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Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Torna d'attualita' l'ipotesi di una rete telefonica di nuova generazione realizzata dagli operatori alternativi. A quanto apprende l'ADNKRONOS, il progetto e' stato al centro dei colloqui di oggi a Palazzo Chigi, nell'ufficio del sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta, che hanno visto protagonisti gli amministratori delegati di Vodafone, Paolo Bertoluzzo, di Wind, Luigi Gubitosi, insieme all'ex ad di Fastweb Stefano Parisi, autosospesosi dall'incarico dopo l'inchiesta sul riciclaggio che ha coinvolto l'azienda. L'ipotesi di cui si discute e' quella della costituzione di una newco per la realizzazione di una rete telefonica di nuova generazione (Ngn, acronimo di Next generation network) alternativa a quella di Telecom Italia. A sottoscrivere il capitale della societa', inizialmente apportando come asset le proprie reti, sarebbero dunque le societa' concorrenti di Telecom Italia. La decisione sarebbe stata presa gia' all'inizio dell'anno ma poi 'congelata' dopo la bufera che ha coinvolto Fastweb (insieme a Ti Sparkle) nell'inchiesta della Procura di Roma legata al riciclaggio. Il progetto, almeno nei suoi connotati iniziali, prevederebbe la costituzione di una societa' partecipata dagli operatori alternativi che si occupi della realizzazione e della manutenzione della Ngn, mentre i servizi ai clienti finali sarebbero erogati dai singoli operatori in regime di concorrenza. Obiettivo, il cablaggio delle principali citta' italiane con tempi di realizzazione stimati in 5 anni e un investimento calcolato in 2,5 miliardi di euro.

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