Web: Immobiliare.it, nell’ultimo anno gli affitti sono aumentati in media dell’1,5%

ultimo aggiornamento: 10 maggio, ore 15:26

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Milano, 10 mag. - (Ign) - Per le oltre quattro milioni di famiglie italiane che vivono in affitto, nell’ultimo anno i canoni di locazione hanno subito un incremento medio dell’1,5%. Questo il primo dato che emerge dall’analisi, condotta da Immobiliare.it, sito di annunci immobiliari online, che ha voluto tracciare un quadro preciso degli affitti in Italia. Secondo quanto rilevato, la crescita dei costi da sostenere per chi vive in affitto comune e diffusa in tutta il Paese, ma raggiunge picchi importanti a Roma (+8,6%), Firenze, Milano (entrambe le citt hanno registrato un incremento del 6,4%) e Vicenza (+6,2%). Fanalini di coda Napoli (+0,2%), Viterbo (+0,4%) e Reggio Emilia (+0,2%). Le uniche eccezioni a questa raffica di aumenti sono rappresentate da alcune citt meridionali: Bari e Caserta registrano un meno otto per cento e Palermo meno cinque punti percentuali nel confronto con il 2010.

Le cinque citt con gli affitti pi cari in valore assoluto sono Roma, Milano, Firenze, Napoli e Venezia; un trilocale a Roma mediamente costa oltre 1300 euro, a Milano quasi 1200 mentre a Venezia si superano di poco i 900 euro; nella Capitale l’affitto di un bilocale supera mediamente i 900 euro (910 euro), costa circa 800 euro a Milano e poco meno a Firenze (760 euro). Senza alcuna differenza geografica la tipologia di contratto maggiormente utilizzata, secondo l’analisi effettuata dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, quello standard, che prevede quattro anni di affitto rinnovabili per altri quattro; a Roma rientrano in questa tipologia quasi il 50% dei contratti. Abbastanza diffuso, a Napoli ad esempio rappresenta il 36% dei casi, anche il contratto di affitto transitorio (la cui durata non pu essere inferiore ad un mese e superiore a diciotto). Scarsissima la diffusione dei contratti per gli studenti fuori sede, a Roma il dato massimo che il 12%, il che - spiegano dal l'Ufficio Studi - non fa altro che confermare come molto spesso in questo ambito siano assolutamente diffusi i contratti in nero. Uno scenario differente sembra offrirlo la provincia dove, secondo quanto afferma Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “affittare una casa costa molto meno che nel capoluogo. Le motivazioni sono abbastanza ovvie, ma oggi si delinea uno scenario per cui, ad esempio, uscendo dalla citt di Napoli si pu risparmiare fino al 40 per cento”.

curioso notare come in alcune province questo dato venga ribaltato, ma si tratta di zone dove, fuori dal capoluogo, esistono importanti centri turistici, come nelle province di Bolzano e di La Spezia, qui affittare casa fuori dalla citt pu costare anche il 9 per cento in pi.Continuando a scorrere i dati dell’analisi di Immobiliare.it, si pu scoprire come se a cercare casa in affitto siano soprattutto le famiglie senza figli (25% del totale), a Milano sono poi le donne single a costituire la percentuale maggiore (22%) mentre a Napoli rappresentano solo il 13%. Il dato sugli uomini ribalta le percentuali fra le due citt: nel capoluogo partenopeo uno su quattro di chi cerca casa in affitto un uomo single. Se a livello nazionale sono soprattutto i giovani al di sotto dei 34 anni a volere una casa in affitto, interessante notare come a Milano siano pochissimi i residenti sotto i 24 anni che cercano affitti: la presenza di molte universit in citt non obbliga i giovani milanesi ad uscire di casa per motivi di studio.


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