Crisi, Saccomanni: "Carte in regola per la ripresa, non perdere l'opportunit"

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ultimo aggiornamento: 30 ottobre, ore 19:20
Roma - (Adnkronos/Ign) - Alla Giornata Mondiale del Risparmio il ministro dell'Economia annuncia che "per il 2014, si confermano le prospettive di ripresa dell'attivit economica con una crescita dell'1,1%''. E aggiunge: "Cruciale il processo di revisione della spesa". Sulla legge di Stabilit: "Sgravi fiscali per 16,5 miliardi in tre anni". Napolitano: apporto banche necessario a ripresa, date pi finanziamenti a imprese


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Roma, 30 ott. (Adnkronos/Ign) - ''L'Italia ha le carte in regola per agganciare questa fase di ripresa e trarne appieno i vantaggi in termini di crescita e di occupazione''. Ad assicurarlo il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, parlando alla platea della 89esima Giornata del Risparmio. ''Dobbiamo tutti fare in modo - ammonisce- che questa opportunit non vada perduta in un clima di perdurante instabilit politica''.

"Sui conti pubblici siamo costretti ad agire con grande prudenza; dobbiamo invece procedere con forte determinazione sulla qualit della regolamentazione e sull'efficienza delle amministrazioni: la crescita richiede interventi anche radicali". Dopo una crisi economica senza precedenti, aggiunge, "gli indicatori congiunturali disponibili segnalano ora che l'attivit economica finalmente stabilizzata, avviandosi verso una graduale ripresa''.

''Nelle stime del Governo la contrazione del prodotto nel 2013 pari all'1,8%. Per il 2014, si confermano le prospettive di ripresa dell'attivit economica con una crescita dell'1,1%'', riferisce il titolare del dicastero di Via XX Settembre. E ''la crescita del Pil si porter su livelli ancora superiori a partire dal 2015, prefigurando una graduale chiusura dell'output gap; raggiungerebbe circa il 2% nel 2017''. Sar cruciale, spiega, il processo sistematico di revisione della spesa, che rappresenta "il terzo pilastro dell'azione di governo".

Le prime reazioni alle legge di stabilit, dice il ministro dell'Economia, ''sono state, come era prevedibile, di segno negativo''. ''E' essenziale che in questa fase si tenga la barra dritta'', sottolinea. ''La valutazione dell'impatto del disegno di legge di stabilit cauta sotto pi punti di vista''.

La legge di stabilit definisce nel triennio 2014-16 sgravi fiscali per 16,5 miliardi. Di conseguenza sara' possibile avviare un ''graduale processo di riduzione della pressione fiscale'' che arriver al 43,7% nel 2016.

Le previsioni di crescita del Pil nel medio termine sono state effettuate sulla base di una ''valutazione prudenziale degli effetti delle riforme'' finora introdotte. Ma ora queste ''postulano la prosecuzione sia di politiche coerenti con gli obiettivi di consolidamento dei conti pubblici, e in particolare di riduzione del debito, sia degli interventi di riforma strutturale''.

''Il coraggio di fare il ministro dell'Economia in questo Paese enorme - conclude -, quindi di tutto mi si pu accusare meno che di....'' mancanza di coraggio.


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