Crisi, combatterla si pu rafforzando la fiducia tra consumatori e aziende

ultimo aggiornamento: 14 maggio, ore 15:20
Milano - (Ign) - Sostenibilit e partecipazione sono i pilastri su cui puntare. Ne sono convinti gli esperti di tutto il mondo riunitisi questa mattina a Milano


condividi questa notizia su Facebook

commenta commenta 0     vota vota 0    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Milano, 14 mag. (Ign) - Sostenibilit e partecipazione nel rapporto tra produttori e consumatori. Sono questi i pilastri su cui puntare per combattere la crisi. Ne sono convinti gli esperti di tutto il mondo riunitisi questa mattina a Milano, in occasione di un evento organizzato da Iso/Copolco e Uni con il supporto di Regione Lombardia e il coinvolgimento di Cncu, per discutere dell’importanza della comunicazione tra consumatori e mondo della produzione e fare luce sul ruolo dei consumatori nella realizzazione della normazione volontaria. ‘’Sostenibilit e partecipazione – spiega Antonio Compagnoni, delegato italiano dell’Iso/Copolco a Ign, testata online del gruppo Adnkronos - sono le sfide che ci porta la nostra era e che assumono un’importanza maggiore in vista di Expo 2015, un evento straordinario che pone all’attenzione del mondo un tema estremamente importante, nutrire il pianeta, energia per la vita. Un tema che implica sostenibilit in tutte le sue differenti declinazioni, da quella economica a quella ecologica, a quella sociale e quella culturale, che dovrebbe premerci molto, fino a quella della responsabilit’’.

L’idea condivisa dagli esperti che l’avvento di internet e sistemi informatici di comunicazione abbia prodotto una profonda evoluzione nel rapporto tra produttori e consumatori e che questi ultimi siano molto pi informati rispetto al passato. Le loro scelte di acquisto sarebbero basate non solo su valutazioni legate al prezzo, ma anche alle caratteristiche, alle prestazioni e alla usabilit dei prodotti, anche nell’ottica di un consumo sostenibile sia in termini ambientali che economici e sociali. ‘’Attraverso l'e-commerce - sottolinea Fabrizio Giampietri di Ikea - i consumatori cercano pi informazione. E allo stesso modo ci danno la possibilit di stabilire un canale di comunicazione attraverso il quale trasmettere loro fiducia nei confronti della qualit e della sicurezza dei nostri prodotti. E’ un lavoro condiviso, che d molti frutti’’.

I consumatori si sono dunque trasformati in attori attivi del mercato. ‘’Per questo - aggiunge Compagnoni - le organizzazioni della societ civile, consumatori in primo luogo, devono prendersi la responsabilit di partecipare in tutti i processi, dalle definizioni degli standard di buone pratiche, alla realizzazione e alle verifiche dei sistemi innovativi, anche alla luce dell'esperienza del settore biologico, dove i consumatori, ancor prima dei regolamenti, hanno avuto un ruolo attivo nel produrre il cambiamento del sistema produttivo’’.

In tutto questo le istituzioni giocano un ruolo chiave nella garanzia del rispetto dei diritti dei cittadini/consumatori. ‘’Regione Lombardia – afferma Roberto Lambicchi, dirigente tutela dei consumatori alla Regione Lombardia - ha intenzione di promuovere i diritti fondamentali del cittadini come consumatori di prodotti e utenti dei servizi sostenendo le associazioni dei consumatori, facendo in modo che i cittadini si possano organizzare insieme per rispondere ai propri problemi e creando iniziative e programmi di tutela rivolti ai singoli consumatori e a coloro che li rappresentano. Confrontarsi, come facciamo oggi, con interlocutori provenienti da tutto il mondo ci consente di raccogliere le best practice a livello internazionale’’.

Migliorare, perfezionare e fidelizzare il rapporto con il consumatore, per Gianni Cavinato, rappresentante dei consumatori presso Uni, fondamentale per le imprese che cercano soluzioni anticrisi, specie in funzione delle scelte pi attente dei consumatori. ‘’In ogni caso – dice Cavinato - c’ bisogno di una maggiore proattivit, oltre a sedi e strumenti per relazionarsi e trovare soluzioni pratiche. In questo senso - continua - il ruolo della normazione tecnica fondamentale perch significa lavorare nel campo della prevenzione. Un prodotto normato, anche volontariamente, ha maggiori garanzie, sia da parte del produttore che del distributore, che si traducono in vantaggi per l’economia familiare, ma anche per il mercato’’.


pubblica la notizia su:  Facebook    segnala la notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
tutte le notizie di Economia
commenta commenta 0    invia    stampa