Crisi economica: Marchionne cita Kennedy, far crescere Pil e dignita' umana

ultimo aggiornamento: 02 ottobre, ore 15:09
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Firenze, 2 ott. (Adnkronos) - "Possiamo discutere di numeri, di produttivita', di tassi di crescita e target finanziari. Ma non possiamo limitarci ad inseguire una crescita indiscriminata, pensando che il miglioramento degli indicatori economici sia fine a se stesso. La crescita deve essere radicata nel merito e nel rispetto per la dignita' umana, deve offrire la possibilita' di migliorare la vita ad un numero molto piu' alto di persone". Lo ha detto Sergio Marchionne, ad di Fiat, intervenendo al convegno annuale della Federazione Nazionale dei Cavalier del Lavoro. Marchionne ha citato una celebre frase di Robert Kennedy pronunciata nel 1968, tre mesi prima di venire assassinato: "Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow jones ne' i successi del paese sulla base del Prodotto interno lordo. Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualita' della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago". L'ad del gruppo torinese ha cosi' commentato: "Chi ha la responsabilita' di gestire il cambiamento ha anche la responsabilita' di allargare la propria mente. La mia speranza e' che sapremo essere abbastanza saggi per raggiungere un punto di equilibrio tra la ricerca del benessere economico e l'eliminazione delle ingiustizie strutturali che esistono nel mondo. Creare le condizioni per il cambiamento virtuoso e' la vera sfida del nostro tempo".

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